I fondatori e direttori sono Stephane Halmai-Voisard e Karine Corbeil. Si sono incontrati all’Université de Québec à Montreal, dove hanno entrambi studiato graphic design. Poi la decisione di aprire un’agenzia insieme e di chiamarla “Studio Rita” -”Perché è un nome di donna, è breve, facile da ricordare e un po’ kitsch” (?), dicono.
I loro lavori sono votati all’immaginario pop, invadono gli spazi e garantiscono sempre un’esperienza interattiva con la disciplina del design. “Karine è più orientata alla tipografia, agli elementi grafici e all’illustrazione. Io mi occupo principalmente dei modelli 3D e della realizzazione ‘fisica’ degli oggetti”, spiega ancora Stephane in un’intervista rilasciata a Nathalie Atkinson.
Sedie che richiamano i folder dei sistemi operativi, alberi LEGO disseminati nelle foreste, Arbre Magique giganti, sacchi per i tifosi più accaniti fatti a forma di pallone da tirare gli arbitri: humor spesso nerissimo, ironia a non finire, ma sempre con prodotti realizzati con una grandissima cura e un’estrema attenzione all’impatto visivo. Dopo il salto, alcuni esempi.
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