
Di product design applicato agli ombrelli abbiamo già parlato più volte. Da quello realizzato per farsi notare dai servizi di geolocalizzazione, a quello fatto per essere ’suonato’ dalla pioggia. ‘Stavolta invece vi vogliamo segnalare un prototipo che promette di escludere la parte che caratterizza radicalmente l’oggetto: la sua ‘cupola’.
L’Air Umbrella, come suggerisce il nome, funziona con un getto d’aria continuo che fuoriesce dal bastone e protegge dall’acqua. Nessun rischio di urtare gli altri passanti, il cielo a disposizione dei claustrofobici più gravi e un minore ingombro. Lo hanno ideato i due coreani Je Sung Park e Woo Jung Kwon. E’ possibile regolare la grandezza della ‘cupola’ e la lunghezza del bastone. Dopo il salto, altre immagini con il render dell’oggetto.
salinalibera
04 ago 2010 - 14:45 - #1bello ma è 2 anni che rimane un prototipo e basta….
limem
05 ago 2010 - 10:03 - #2ma quelli che passano a fianco fanno la doccia ? o l’aria e’ calda e vengono anche asciugati :)
P&M
05 ago 2010 - 11:51 - #3Semplicemente geniale…. speriamo che non resti solo un prototipo….
diochino85
05 ago 2010 - 17:54 - #4mi sa che il motore deve essere molto potente per mandare aria sufficiente a proteggere dalla pioggia forte o ancora peggio dalla grandine (l’ombrello normale ferma anche la grandine) quindi ho serissimi dubbi sull’autonomia di funzionamento!
-l-
16 ago 2010 - 23:56 - #5#3
Geniale?!
Geniale?!
Ma stiamo scherzando??
Uno che definisce “eco-friendly” un aggeggio che per funzionare dovrebbe creare un getto d’aria come minimo a 2 bar costanti, utilizzando un ipotetico motorino elettrico probabilmente alimentato da batterie atomiche, non è in grado di ragionare, o probabilmente vive nel mondo delle favole!
Il concept del motore a gatto imburrato è molto più sensato ed utilizzabile di questo!
“….Nessun rischio di urtare gli altri passanti,” ci credo, li decapiterete o li farete volare via direttamente passandogli di fianco
Ma poi una cosa del genere violerebbe tutti i requisiti di sicurezza ed ergonomicità e i principi della fisica….senza contare quelli della logica (dove le metti le batterie se nel tubo ci deve passare l’aria??).
govinda
30 ago 2010 - 10:49 - #6Il designer non si preoccupa mai di come si possa fare una cosa del genere, scarica la responsabilità agli ingegneri. Per lui l’importante è che sai fico.