
Non è solo l’allestimento prescelto a regalare un’atmosfera particolare alla tentativo di ripensare i piccoli elettrodomestici di Rootoftwo e PLY Architecture. La location è il National Museum of Modern Art a Kyoto in Giappone. I prodotti sono esibiti in un padiglione realizzato in carta che circonda una sala da tè: la “Teahouse for Robots, appunto.
I tre oggetti proposti poi, sembrano sfruttare il gioco di parole suggerito dall’espressione ‘robot da cucina’ visto che sono effettivamente dei piccoli ‘automi’, molto colorati e dalle linee decisamente pop, che potrebbero tranquillamente essere usciti da un film della Pixar.
Il “Bush TR82″ per esempio, è un tostapane, radio e mixer che è stato ottenuto ‘incrociando’ un camper Airstream, un autobus della GM Futureliner e un’automobile Dymaxion. La particolarità dei tre modelli è che ognuno ha un suo ‘comportamento’ legato alla funzione e ha specifiche ‘doti’ come quella di scaricare le ricette o riconoscere tempi di cottura in base alle pietanze. Un sogno derivato dalla robotica che speriamo si traduca presto in realtà.
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