Katie Stout, studentessa al secondo anno di corso alla Rhode Island School of Design ha trovato un modo per far parlare di sé: si tratta di una sua creazione, un tavolino che, si legge nel suo breve comunicato, è un omaggio alla bibita nazionale americana.
No, non è la coca-cola e la giovane designer ha voluto sottolineare come la nostra società super sterilizzata spesso dimentica che il latte non viene da un cartone del banco frigo… così è nato quindi il suo tavolino Udder Table, un elemento scultoreo in bilico tra dettagli realistici (la mosca!) e iper-decorativismo (le vene dorate!), che senza dubbio nasce per sollevare dubbi e per andare ad infoltire i già popolati archivi degli arredi kitsch…
Via | Design-milk.com
what_design_is
25 giu 2010 - 08:18 - #1ammirate gente: raramente in vita vostra avrete altra occasione di mirar cotanta bruttezza
stizo
25 giu 2010 - 08:21 - #2raccapricciante
govinda
25 giu 2010 - 09:17 - #3se il tavolino è così, immagino gà l’ambiente ideale in cui possa trovare collocazione…
bdes
25 giu 2010 - 11:17 - #4non andrebbe nemmeno pubblicata una “roba” così … in questo modo si fomenta solo una gara al peggio che ha come premio la vanagloria di una pubblicazione a metà tra la presa in giro e l’autoconvincimento.
paninaro2010
25 giu 2010 - 12:43 - #5ecco a voi la gran vaccata
bmony
26 giu 2010 - 21:58 - #6mah l’ideatore di “sta brutta”cosa e’ anche definito artista…..!!
troppo brutta!!!