
Un’etichetta alimentare anti-contraffazione, per metterci al riparo dalle date di scadenza taroccate e dalle amare complicazioni che ne conseguono. Se la sono inventata i giapponesi di To-Genkyo, sviluppando l’applicazione di un principio chimico capace di allertarci a partire da questo dato di fatto: il cibo che va a male rilascia progressivamente più ammoniaca.
Registrandone i livelli, dunque, l’etichetta è in grado di dirci quando la soglia critica di tossicità è stata superata e quando, di conseguenza, quel cibo proprio non lo dobbiamo mangiare. Simbolo grafico del conto alla rovescia, una clessidra che misura il count down tra freschezza e qualità avariata. Dopo il salto, un’altra immagine delle etichette.
Via | Packaging of the World

leo_
20 giu 2010 - 12:09 - #1molti utile!
se funzionasse sovrebbero farla usare anche in Italia
adso-da-melk
21 giu 2010 - 08:49 - #2chi ha inventato questa etichetta non ha mai lavorato in un supermercato.
Martarta
22 giu 2010 - 01:19 - #3adso-da-melk ho pensato la stessa cosa.. le catene di supermercati non hanno alcun interesse ad inserire queste etichette