L’artista tedesco Stefan Strumbel si interroga sui luoghi comuni legati alla cultura domestica della sua terra d’origine, la Foresta Nera, rielaborandone i cliché con irriverenza e un certo gusto per il macabro.
Nasce così questa serie di orologi a parete, che fanno il verso ai classici orologi a cucù pur annettendo elementi estranei come teschi, fucili, ossa, insieme ai maialini e topi appesi per la coda. Il tutto con un gusto cromatico decisamente pop.
I lavori di Strumbel sono stati presentati alla Circleculture Gallery dii Berlino con un’esposizione dal titolo Home Sweet Home.
Via | Dezeen
Gli orologi a parete di Stefan Strumbel
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