Il Bosco Verticale di Milano, la natura conquista la metropoli

Terminato a Milano il Bosco Verticale, che rappresenta la terza parte del progetto di Porta Nuova: ecco come appare oggi il complesso con due torri residenziali ricche di piante ideato dallo studio Boeri.

E' stato inaugurato a Milano il Bosco Verticale, il nuovo grattacielo che regala alla città meneghina uno skyline da grande metropoli, senza dimenticare l'importanza di un approccio più eco friendly. Non a caso questo complesso di residenze che sorge a Milano e che fa parte del progetto di riqualificazione della zona di Porta Nuova si chiama Bosco Verticale.

Il progetto, curato da Stefano Boeri, architetto ed ex assessore all'Expo del Comune di Milano, presenta due torri residenziali alte 12 e 80 metri, che ripropongono un nuovo skyline al quartiere Porta Nuova e alla città di Milano, presentando anche un polmone verde indispensabile per la città meneghina. Sulle terrazze di queste torri, infatti, cresceranno 1000 esemplari di piante di specie diverse.

Grattacielo Bosco Verticale di Milano
Grattacielo Bosco Verticale di Milano

Il Bosco Verticale sorge davanti al grattacielo Unicredit e propone un designer ultra moderno: inaugurato dopo anni di lavori e vari ritardi, è stato classificato dal Museo di Architettura di Francoforte come uno dei cinque grattacieli più belli di tutto il mondo.

Grattacielo Bosco Verticale di Milano

Il 50% dei 113 appartamenti presenti sono già stati venduti e 10 famiglie già vivono all'interno delle loro case. C'è chi lo ha definito come un ecosistema sperimentale, mentre sono diversi i riconoscimenti che arrivano da ogni parte del mondo. Sicuramente un progetto interessante e innovativo, volto ad assecondare la necessità di modernità e di un ritorno alla natura.

Grattacielo Bosco Verticale di Milano

Foto | Facebook di Residenze Porta Nuova

Via | Porta Nuova

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