“Alligator House” è una casa low-cost ideata dagli architetti del Buildingstudio di Los Angeles come abitazione per i rifugiati del dopo-Katrina.
Il nome è indicativo della forma, soprattutto della facciata, che appare come la bocca spalancata di un immaginario coccodrillo.
L’idea è stata quella di offrire una tipologia abitativa coerente con le esigenze della città: spazi unifamiliari, sviluppati più in lunghezza che in larghezza.
L’esterno è rivestito con pannelli isolati di plastica bianca traslucida, retroilluminati dall’interno, per fornire illuminazione indiretta anche all’esterno. Il budget limitato non ha impedito di rivestire gli interni con legno e piastrelle di ceramica.
Via | Freshome