Poco tempo fa vi avevamo mostrato poche immagini (oltretutto non proprio di grande qualità) della casa che Simone Micheli ha progettato per sè e per la sua famiglia a Firenze.
Ora la galleria di foto degli interni dell’abitazione dell’architetto, è completa e si possono osservare meglio i giochi tra colori netti e decisi (tra cui prevalgono rosa, verde e giallo, su sfondo bianco brillante), il risultato dell’alternanza di piani geometrici diversi anche nella struttura muraria, e il sapiente uso dell’illuminazione, che rende ancora più glossy le superfici già ultramoderne di tutti gli ambienti.
Da notare il divertente utilizzo di lettere e parole come motivo di decoro in alcuni ambienti: il vetro della doccia è tempestato dell’iconico termine “shower”, mentre gli specchi delle camere da letto sono caratterizzati da un’ironica rivisitazione della celebre frase di Amleto “to dream.. or not to dream”.
Via | Contemporist

Daze
13 mag 2010 - 11:48 - #1Per favore.
ELIMINATE i banner in cui è presente l’audio.
Ogni volta che accedo al sito e parte l’audio di qualche pubblicità me ne vado disgustato.
camillino
13 mag 2010 - 12:46 - #2sottoscrivo.
cosi come per tutti il circuito blogo.
ogni volta che parte una musica chiudo, non se ne può piu
lobetti
15 mag 2010 - 10:20 - #3Non vedevo l’ora che la pubblicaste per bene. Adesso che la vedo meglio mi accorgo che fa più schifo di prima :-).
Divertente l’uso di lettere e parole… ma per carità, certo che quando non c’è niente da dire se ne sentono di kazzate! A proposito di lettere, invece di scrivere io penserei ad un’altro lavoro…
marcus276
11 gen 2012 - 22:42 - #4Simone Micheli è un architetto improponibile, il peggior archetipo dell’architetto sognatore e incompetente, capace solo di far disegnare spettacolose ambientazioni e interior design prive di valore, prive di praticità e comodità, senza avere la minima idea di come realizzarle, delle tecniche costruttive delle problematiche reali, bravissimo a farsi staccare parcelle stratosferiche