Conoscete il RectumBar? Il designer Atlier Van Lieshout ha realizzato davanti al Museums Quarter di Vienna uno spazio davvero insolito per “invogliare” i passanti a bere o addirittura a mangiare qualcosa.
Il bar in questione infatti mostra l’inconfondibile forma, nonchè l’esplicito nome, dell’apparato digerente umano, dalla lingua fino all’ano. Forse il messaggio ultimo sfiora il concetto “siamo ciò che mangiamo” oppure si tratta semplicemente di una provocazione. Voi vi fermereste in un locale simile?
Via | Walyou

marmo
20 apr 2010 - 17:23 - #1atroce
widoism
20 apr 2010 - 22:16 - #2Io ci andrei a pranzare sicuramente, la cosa che mi chiedo è come mai l’entrata è laterale e non si trova ad una delle due estremità. Ad ogni modo il concetto è chiaro, ciò che entra da una parte esce da un’altra ed ha tutto un suo meccanismo interno di elaborazione, il che mi fa pensare: quanto siamo disposti ad accettare la natura di un processo fisiologico senza farci influenzare da quei preconcetti secondo cui determinate cose devono necessariamente essere disgustose o di cattivo gusto?
lobetti
22 apr 2010 - 12:45 - #3A me fa pensare un’altra cosa. Ecco dove si arriva dopo anni di provocazioni senza senso, di minkiate tipo “i preconcetti secondo cui….”, di pseudoartisti e pseudodesigner o sedicenti professionisti che continuano sull’onda provocatoria della pop art e degli anni 60 e 70.
Dove si arriva? Si parte dalla “merrdainscatola” e si arriva ai bukidikulo giganti. Se questa è cultura io preferisco fare il contadino e l’allevatore.
Oltretutto il blog mi filtra bukodikulo per volgarità però me lo mette in foto, ma vuoi mettere, questa è cultura…