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The Street that Lives, visibilità alle buche per strada

Pubblicato: 30 mar 2010 da Giulia Zappa

Commenti dei lettori


Con The Street that Lives, gli studenti del Politecnico di Milano Domenico Diego, Cristina Corradini, Dario De Meo e Alessio De Nicolo Volpe hanno pensato ad un concept innovativo e poco costoso per migliorare la viabilità dei motociclisti.

L’idea, infatti, è quella di inserire tra gli strati del manto stradale un layer di asfalto colorato che diventa visibile nel caso si venga a formare una buca. Il tutto a vantaggio dei guidatori su due ruote, che potranno evitare i punti problematici con maggiore tempismo.

Il progetto, del 2009, sarà vagliato quest’anno dal Comune di Rho, che lo adotterà per la manutenzione dei propri manti stradali. Un punto di partenza per una diffusione più capillare?

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14 commenti

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  • Profilo di lobetti

    lobetti

    30 mar 2010 - 18:55 - #1
    1 punto
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    Nella mia città avremmo un asfalto arlecchino. meglio evitare di questi tempi di far vedere le magagne…

  • Profilo di diochino

    diochino

    30 mar 2010 - 23:05 - #2
    1 punto
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    in realtà il problema alle buche è stato trattato e risolto da decine di ing. nel corso dei secoli e la soluzione è stata sempre una ed una soltanto è una cosa che ormai non si fa più nelle strade a meno che non siano autostrade e si chiama “sottofondo” sarebbero dei fantomatici strati di inerti che dovrebbero essere scelti in base al terreno sottostante e al tipo di traffico, tali strati di inerti (pietrisco pietrischetto e amici) spessi parecchi cm, si parla di MINIMO MINIMO 50-60 cm ma più sono profondi e meglio è, permettono di scaricare i pesi dei veicoli che passano in maniera ottimale sul terreno sottostante evitando di far cedere lo stesso, se il lavoro è ben progettato ed eseguito a regola d’arte (ossia nel modo per cui lo si paga, ogni lavoro si preventiva immaginando che venga eseguito a regola d’arte) la formazione di una buca è assolutamente improbabile, non dico impossibile, ma la probabilità che si formi una buca è ridicola e l’asfalto si potrebbe rifare ogni 10 anni e non ogni anno come facciamo qui in italia, bella la soluzione stupida del politecnico di milano, mi piace proprio… bella caz**ta!

  • Profilo di diochino

    diochino

    30 mar 2010 - 23:07 - #3
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    questo sistema è utile quanto un cerotto applicato ad una gamba rotta!

  • lorenzo s

    31 mar 2010 - 00:15 - #4
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    bravi. bel progetto.

  • DebDesigner

    31 mar 2010 - 09:27 - #5
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    Bella idea. Anche se il problema rimane…

  • Kekambas83

    31 mar 2010 - 18:49 - #6
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    Mah meglio asfaltare per bene che farlo alla cavolo e le buche non dico che si evitano però non bisogna rifarlo ogni anno.
    Abito in Svizzera e le strade per la maggioranza sono migliori, poi vado a Como ed è pieno di buche, ad esempio c’è una strada che hanno asfaltato l’inverno scorso e chissà perchè adesso iniziano già a formarsi le buche , si sa che per asfaltare meglio farlo con la bella stagione.
    Poi spiegatemi perchè, almeno così ho sempre visto in Italia, quando asfaltano non è che “grattano” tolgono quello sotto ma semplicemente fanno un nuovo strato sopra e poi a lato della carreggiata ci sono le voragini per via degli strati su strati, bho, certe cose non me le spiego, il lavoro lo si fa una volta e fatto bene e a mio parere poi dura molto più a lungo e nel tempo si spende meno.

  • Profilo di lobetti

    lobetti

    31 mar 2010 - 19:54 - #7
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    Ha ragione diochino!

  • Dsx

    03 apr 2010 - 13:18 - #8
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    Inutile… meglio risolverlo il problema… così facendo ci sarà un ulteriore motivo per prolungare la soluzione dell’intervento.