Un ex opificio milanese viene frazionato e riutilizzato in chiave abitativa, dando vita a un’abitazione che non è solo casa, ma è anche luogo di studio e di lavoro, dove il giusto equilibrio tra colori e forme, gusto formale e gusto informale, rende la visione d’insieme davvero molto piacevole.
La zona giorno comprende l’angolo conversazione, la zona pranzo e la cucina, realizzata su misura e separata dal resto dell’ambiente da un bancone in muratura; il divano verde componibile è il Passepartout di Adele-c; le lampade anni ‘70 sono state scovate nei mercatini.
La zona pranzo è risolta con il tavolo in cristallo e acciaio Keyo di Bontempi Casa e dalle sedie in policarbonato Poly di Karim Rashid per Bonaldo; la zona studio e lavoro si trova sul soppalco ed è caratterizzata anche da mobili Ikea.
Via | AT