
L’idea arriva dalla Svizzera. L’hanno concepita drzach & suchy: un duo formato da un architetto che lavora in Brasile e un software engineer che risiede a Zurigo. L’intuizione alla base di Piksol è sorprendentemente semplice. Eppure efficace. Vediamo come funziona.
Innanzi tutto i pannelli fotovoltaici. Sono molti, di ridotte dimensioni e posizionati in verticale. Dove c’è luce -ovviamente- c’è anche ombra. Ed è proprio l’ombra a creare l’integrazione dei pannelli con lo spazio che vanno ad occupare. Vengono posizionati in modo tale che il singolo rettangolo proietti un ‘pixel’ (da qui il nome) di oscurità. Nel corso della giornata, quando il sole compie il suo corso, le immagini formate dai “Piksol”, cambiano.
L’effetto è molto suggestivo e, nei giorni in cui le nuvole offuscano la luce, i pannelli si notano appena, visto che sono perpendicolari alla superficie. Una maniera intelligente e dalle molte potenzialità artistiche (e promozionali) per incentivare l’uso della fonte di energia più a buon mercato. Dopo il salto, un video dimostrativo.
altrove*..*
17 mar 2010 - 19:56 - #1sicuramente molto d’effetto come cosa…..non so nella realtà quanto sia fattibile