Dopo avervi recentemente accennato al modello Vélib, ecco un altro concept sul tema bike-sharing elaborato dal designer svizzero Rafael Schmidt in occasione della Conferenza sul Cambiamento Climatico tenutasi a Copenhagen lo scorso anno.
Il progetto ha cercato una strada possibile per facilitare la completa integrazione della bicicletta nel tessuto urbano della città. Per questo, le rastrelliere sono inglobate nella pavimentazione, i depositi delle bibliclette sono sia sotterranei che verticali (anche per limitare un certo inquinamento visivo), e le bici sono dotate di sistema Gps e collegate tra loro in una Lan, in modo da poter informare il ciclista in merito a rastrelliere libere, ingorghi del traffico etc..
Un modello interessante che potrebbe forse ispirare lo sviluppo di una mobilità da incentivare.
Via | Daily Tonic
what_design_is
17 mar 2010 - 13:42 - #1tempo un mesetto e tra pioggia, polvere e sporcizia quelle fessure saranno stuccate di rifiuti…
fic
17 mar 2010 - 15:52 - #2ma non possono esser pericolose? cioè poco visibili, visto che si confondono col marciapiede così bene….
Fravy
18 mar 2010 - 11:52 - #3Se funziona come in Spagna quelle saranno apposite postazioni e non marciappiedi di passaggio :)