Cambio di sede, ma non di visione, per la design gallery romana Secondome, tra i pochi indirizzi della capitale veramente al passo coi tempi nella valorizzazione di produzioni di design di ultima generazione.
Un intuito confermato anche ieri sera all’inaugurazione della collezione “Cut&Paste” della designer olandese Kiki Van Eijk, all’attivo lavori per marchi all’ultimo grido (tra cui Skitsch e Moooi), ma non nuova ad incursioni verso territori prossimi ad un’espressività di tipo propriamente artistico.
Come il taglia e incolla evocato dal nome della linea vuole suggerire, ogni oggetto-scultura progettato da Kiki è costruito a partire da un’aggregazione disfunzionale e casuale di oggetti archetipici -scale, carriole, lampade, cassetti-, seguendo il filo rosso di un’ispirazione personale ed onirica.
Accuratissima la manifattura artigianale, che combina insieme una molteplicità di materiali diversi (dal legno, all’ottone, alla ceramica, al vetro) con grande attenzione alla finitura del dettaglio. Tirature limitatissime, per pezzi da vera collezione.
Foto | Courtesy of Secondome
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