Ci sono Madonne, santini e Padri Pii, ma anche un’atmosfera che sfugge sottilmente al cliche. Sarà che negli scatti che la fotografa Stefanie Fiore ha realizzato nelle case degli immigrati italiani di prima generazione in Canada, una certa ibridazione culturale si fa sentire, non fosse altro per la scelta della carta da parati (di fattura anglosassone) che colma l’horror vaqui in salotti e tinelli. Per un’atmosfera da museo, celebrativa, controllata ed ansiogena. Gli scatti di “A new Home” sono stati realizzati nel 2009.
Via | Mocoloco
borlup
05 mar 2010 - 12:45 - #1si dice cliché. e horror vacui.