
Ramenskoye è una cittadina russa di 80.000 abitanti situata a sud-est di Mosca.
E’ famosa per essere la sede di un istituto di ricerca sul volo, ma anche per una particolare area residenziale in cui gli enormi edifici che la costituiscono sono stati dipinti con texture vivaci e colori luminosi e sgargianti.
Davvero impressionanti!



Qui per altre immagini di Ramenskoye.
(via neatorama)
Antonio Moro
28 feb 2007 - 12:38 - #1In foto sono una meraviglia.. ma vorrei capire l’effetto quando ci cammini in quelle vie.. probabilmente è un incubo :)
Michele
28 feb 2007 - 17:05 - #2Invece secondo me sono molto belli, sai che tristezza quei casermoni tutti grigi, sarebbe un quartiere al quanto cupo…
Poi io amo i Colori1
Davide
28 feb 2007 - 17:33 - #3L’idea potrà anche essere valida ma secondo me sono disegni troppo “complessi” che alla fine creano solo confusione.
Tutti i palazzi cosi per tutte le vie della città….credo che sia allucinante.
Parere personale ovviamente.
Davide
Tam
28 feb 2007 - 18:02 - #4In effetti è un esperimento già realizzato in altre situazioni, si tratta solo del sistema più economico per cercare di “rivitalizzare” i vecchi casermoni dell’edilizia popolare ex sovietica, ovvio che la soluzione vera sarebbe abbattere e ricostruire, ma visto che i soldi non ci sono, si beccano il “technicolor”
WHITEYORMA
28 feb 2007 - 20:21 - #5omg!!! mi viene il mal di mare solo a guardarli in foto.
comunque meglio cosi’ che il classico grigio residenziale.
gel
01 mar 2007 - 16:07 - #6wow spettacolare!
ecco…magari non per tutta la città, magari anche solo per un quartiere…
veramente originali!
charly
01 mar 2007 - 19:04 - #7fantastico…sarebbe un’idea da prendere in considerazione anche in certi quartieri in Italia che sono veramente grigi e bruttissimi…
betta
02 mar 2007 - 14:09 - #8non è una novità.
in spagna, soprattutto a madrid, ci sono delle piazze intere con dei palazzi neanche tanto brutti (tipici di fine ‘800) interamente decorati con tramp-oeil (izio correggi se sbaglio a scrivere! gnurant). nel caso specifico si tratta di decorazioni in facciate nude e senza finestre (probabilmente adiacente c’era un altro palazzo demolito) che sono state decorate con immaginari corner e conseguente continuazione della strada adiacente, con false finestre e falsi personaggi affacciati alle stesse, con panchine e cani e persone che passeggiano…
non è male, se non guardi con attenzione neanche ti accorgi che è un falso, sembra essere la corretta continuazione della piazza.
a barcellona invece, dove si sentono più artisti (catalani..), si ha l’abitudine di decorare muri prima interni ora a vista a causa delle molte demolizioni. in qualche caso si tratta non di pitture, ma di proiezioni.
Megagrafica II
09 mag 2007 - 12:41 - #9[…] Tempo fa si era parlato degli edifici colorati di Ramenskoye e di come con un pò di colore alle volte si riesca ad ovviare al grigiore di tanta architettura popolare costruita a cavallo degli anni 60 e 70. L’utilizzo della grafica e del colore come risorsa per la riqualificazione degli spazi urbani è il tema di un’interessante seminario dal titolo Megagrafica II a cura dell’associazione culturale Zona Bovisa che si svolgerà dal 14 al 26 maggio e che vedrà la partecipazione di un’artista d’eccezione, il messicano Rajmundo Sesma. […]