Biennale 2014: a Venezia Yao Jui-Chung per gli edifici abbandonati di Taiwan

Le rovine taiwanesi immortalate da Yao Jui-Chung diventano protagoniste di un evento collaterale della Biennale di Venezia 2014

Yao Jui-Chung's "Ruins"

The Space That Remains è il titolo di un evento collaterale della Biennale di Architettura di Venezia 2014, curato dalla National Taiwan University of Arts. Protagoniste dell'esposizione, che sarà aperta fino al 30 agosto, una serie di foto in bianco e nero scattate dall'artista Yao Jui-Chung a partire dagli anni novanta.

I soggetti delle immagini sono gli edifici abbandonati di Taiwan, che diventano spunto per parlare della tematica della vita dopo la morte di un edificio. A ispirare la progettazione della mostra e il suo titolo è stato il libro "Il tempo che resta" di Giorgio Agamben, un commento alla “Lettera ai Romani” e alla posizione di San Paolo nel periodo critico di transizione del primo Cristianesimo.

E così come Agamben sviluppa il tema paolino del tempo che rimane al popolo di Israele per riflettere sulla conversione e sulla caduta, allo stesso modo le "Ruins", le rovine di Yao Jui-Chung portano a riflettere su ciò che rimane degli edifici taiwanesi nell’attuale società globale post capitalistica.

Jui-Chung prende in parola e indicazioni di Rem Koolhaas, direttore di questa edizione 2014 della Biennale, sull'esigenza di riflessione storica e sulla dialettica fra passato e presente. Tema che si lega alla storia taiwanese in modo perfetto.

Taiwan offre infatti rimembranze storiche dei periodi d'oro della dinastia cinese Han attraverso i suoi imponenti palazzi, così come attraverso le rovine industriali e l'architettura del dopoguerra (l'isola fu territorio di dissidenti politici). Questa storia che fu e che rimane tangibile guardando le foto e i video di questi edifici lasciati a se stessi, porta a galla un ulteriore tema importante: come trattare con le strutture create dall'uomo che hanno smesso di essere usate. E quindi anche come poter dare loro una seconda vita dopo l'abbandono.

La mostra avrà sede all'Istituto Santa Maria della Pietà, Castello 3701 e resterà aperta fino al 30 agosto dal martedì al giovedì più la domenica dalle 10:00 alle 18:00, mentre il venerdì e il sabato prolungherà l'orario di visita fino alle 20:00.

Yao Jui-Chung's "Ruins"

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