
Dopo anni di rinvii e vicissitudini varie, dopo decine di milioni di euro spesi (letteralmente), dopo l’annuncio della sua immagine coordinata di ieri.. ecco finalmente online il portale del turismo italiano, Italia.it
Benvenuti nel Paese di qualità. Per ora do solo la notizia ed evito analisi o commenti, lascio a voi questo privilegio, invitandovi ad esprimere commenti privi di pregiudizi, cercando di fare un’analisi fredda del lavoro effettuato, che come è intuibile, era tutt’altro che facile. Vi invito anche a soprassedere sulla questione logo di cui tanto si è parlato.
ettore verga
23 feb 2007 - 12:53 - #51Ovviamente (e sono un disegnatore) è tutta una benemerita cagata, sia dal punto di vista grafico sia dal punto di vista dei costi che sono semplicemente scandalosi!!! Il logo poi…è una scemata colossale
ettore verga
23 feb 2007 - 12:53 - #52Ovviamente (e sono un disegnatore) è tutta una benemerita cagata, sia dal punto di vista grafico sia dal punto di vista dei costi che sono semplicemente scandalosi!!! Il logo poi…è una scemata colossale
koan
23 feb 2007 - 16:17 - #53Io non riesco ancora a trovare le parole adatte per esprimere il mio disgusto ma anche la frustazione per dover ogni giorno fronteggiare i clienti che mi chiedono anche 50 euro di sconto sui lavori (accessibili e minuziosamente ben realizzati) e questo poi lo si paga 45 milioni… Sono sconcertato e avvilito.
mattia
23 feb 2007 - 17:18 - #54Un solo commento contro la legge stanca da parte dello stesso governo italiano. (AUTOGOL) http://validator.w3.org/check?uri=www.italia.it
e io chesono divendato deficiente a fare informagiovani di vicenza XHTML1.0!!! VERGOGNA
m
23 feb 2007 - 19:36 - #55Ma secondo voi perchè mettere il rossiniano Barbiere di Siviglia per introdurre il portale dell’Italia?
O Siviglia da ieri è italiana?
Vallo a dire a Zapatero…
Ah che bel vivere
che bel piacere
nel paese di qualità
di qualità
Andrea
24 feb 2007 - 12:42 - #56Leggete un po’ qui che vi gireranno ancora + i maroni..
http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/02/23/sviluppo-italia-e-innovazione-italia-quarantacinque-milioni-di-perche/#more-33
marika
24 feb 2007 - 17:55 - #57@ commento 42: il segretario di Fini è Francesco Cosimi Proietti, è solo un caso di omonimia!
innovari retrofuturo
24 feb 2007 - 21:34 - #58SE NON AVETE FANTASIA (E SE VI PIACE), ECCO LA MAIL DA INVIARE AI RESPONSABILI DI ITALIA.IT:
oggetto: complimeti per italia.it!
Gentile Dott. (aggiungere il nome)
Ho trovato il suo nome tramite whois di italia.it e la sua email con una breve ricerca su Google, quindi spero di non aver sbagliato persona.
Spero di non disturbarla, le scrivo per complimentarmi con lei, con lo staff di italia.it e con tutti coloro che in tutti questi due anni hanno contribuito con sforzo di ideazione, lavoro, impegno e danaro (dei contribuenti suppongo) alla realizzazione dello “SPLENDIDO” portale di italia.it.
Visitando e valutando attentamente il portale di italia.it, la sua grafica, la sua navigabilità e i suoi “preziosi” contenuti, mi sono reso conto di come siano stati “ben spesi” i 45 milioni di Euro (so che poi sucessivamente i milioni di stanziamento diverranno 140 in totale) per la realizzazione di questo “fiore all’occhiello” che porterà l’immagine del nostro paese in tutto il mondo.
Volevo inoltre anche complimentarmi per il “FANTASTICO” logo del portale, che innalza la bandiera del design italiano a vette mai raggiunte prima.
La scelta di optare NON per un logo dalle linee innovative, ma bensì di ispirarsi sia al logo aziendale della Logitech (http://www.logitech.com), sia a quello di Izquierda Unida Federal (www.izquierda-unida.es), mi pare una scelta saggia e ben ponderata. E’ noto infatti che agli utenti web di tutto il mondo (in particolare agli utenti spagnoli ed americani in questo caso) il design originale NON sia particolarmente gradito.
A proposito del logo: sono curioso di sapere se la realizzazione del layout del logo sia costata “solo” 10.000 Euro o dagli 80.000 ai 100.000 Euro come alcune malelingue dichiarano in vari siti web e blog.
Sono veramente contento di aver fatto anche io la mia parte per la realizzazione di italia.it in veste di contribuente
Rinnovadole la mia più profonda stima ed ammirazione la saluto,
(firma)
Da inviare ai responsabili del sito italia.it (nomi reperiti tramite whois di italia.it, email reperite su Google):
Salvatore Tucci
tucci@torvergata.it, s.tucci@governo.it
Antonio De Venere
antonio.devenere@apat.it
Francesco Proietti
proietti@caspur.it
Divario Digitale
25 feb 2007 - 13:09 - #59Italia.it un Sito con uno Strano Rapporto Prezzo-QualitàItalia.it è il portale istituzionale(tradotto: pagato da noi) del turismo italiano. Cosa vi aspettereste da un sito costato 45 milioni di euro a cui si sta lavorando da alcuni anni. Probabilmente il meglio per l’interattività, realtà virtua…
giampy.net - Blog
26 feb 2007 - 12:09 - #60Il portale italia.it lascia il segno…Proprio cos! Ormai su internet non si parla d’altro.
Su tutti i blog nazionali (e non solo) i commenti al Portale Italiano del Turismo (italia.it) non si sono fatti attendere ed il giudizio praticamente unanime: disastro!
Non si riesce a trovare un temerario che ne parli bene (e io mi asterr volentieri dal farlo) o ne elogi almeno un aspetto, anche marginale.
La prima critica che viene mossa quella relativa al costo esorbitante al quale un prodotto cos qualitativamente scadente stato realizzato. Ben 45 milioni dei nostri euro! Cifra inaccettabile anche se si fosse realizzato il miglior sito di tutto il …
roberto rovera
02 mar 2007 - 20:09 - #6145 milioni ? ennesimo magna magna
gp
06 mar 2007 - 15:54 - #62Italia.it fa cagaredi solito ci tengo alle screeshot, ci tengo a che siano belle, pulite e con un minimo di grazia, quella di sopra non è propriamente una bella screenshot, ma non ci posso fare niente se chi ha fatto il sito l’ha fatto che “fa cagare”…
Rutelli: "Italia.it o cambia o è meglio chiuderl
19 ott 2007 - 13:14 - #63[…] Italia.it il nostro portale preferito, di cui tanto abbiamo parlato in passato, costato 45 milioni di euro, pare non piacere più al ministro Rutelli che non ci gira attorno e proclama “Quel sito o cambia oppure è meglio chiuderlo”. La nuova società che ha da poco vinto la gara d’appalto per la gestione dei siti della PA ha annunciato che ha bisogno di almeno tre mesi di rodaggio prima di poter cominciare a lavorare seriamente allo svecchiamento del sito, saltando così la BIT, la borsa del turismo, appuntamento strategico per chiunque faccia turismo online… Nel frattempo il sito è al 2.539/mo posto nella classifica degli accessi dei web nazionali.. come dire che non lo visita nessuno. Ovviamente la situazione europea non è poi tanto migliore, se confrontiamo il sito italiano con quelli di altri importanti paese europei vediamo che siamo si ultimi, ma non poi di tanto: Il picco blu che vedete nelle statistiche è il lancio di italia.it: triste vedere come in quell’occasione ha surclassato non solo se stessa, ma anche tutti gli altri portali europei e largamente. Insomma i portali turistici nazionali non funzionano e basta: il problema non è certo solo italiano. […]