Torna l' "Abitacolo" di Munari

BrunoMunari

E' un abitacolo, appunto, costituito da un telaio in acciaio elettrosaldato, corredato da un letto e accessori vari in materiali diversi. E' un posto dei giochi, del sonno, di studio e di svago, un 'hortus conclusus' infantile, trasformabile a piacere [...] E poiché è una struttura, è pure facilmente smontabile, pronta ad assumere una nuova veste, correndo dietro alla fantasia…

E' una struttura ridotta all'essenziale, uno spazio delimitato e allo stesso tempo aperto... E' un modulo abitativo, un habitat, contiene tutti gli oggetti personali... Uno spazio nascosto in cui la presenza del bambino rende superflui i mobili, su cui la polvere non sa dove posarsi. E' il minimo ma da il massimo. Numerato ma illimitato. L'habitat diventa l'ambiente adattabile alla personalità dell'abitante. Pesa 51 chili e può portare anche venti persone.

Bruno Munari presentava così il suo "Abitacolo" nel lontano 1971. Realizzato con l'idea di disegnare un nuovo spazio per i ragazzi, prodotto da Robots, raggiunse l'intento di permettere ai più giovani di lasciare tutto in uno stato di 'ordinato disordine' per sentirsi protetti dai giochi, dai libri, dagli oggetti familiari durante il sonno.

Premiato nel 1979 con il prestigioso Compasso d'Oro, è stato poi incluso nella collezione del Moma. Torniamo a parlarne non solo perché in tempi in cui si guarda alle strutture componibili dell'arredamento Ikea, questo miracolo di design ricorda a tutti quanto l'esperienza italiana ha saputo dare nei suoi anni migliori, ma anche perché qualcuno è tornato a commercializzarlo.

Quelli di Kids Love Design, infatti, hanno deciso di mettere a disposizione "Abitacolo", distribuendo su scala internazionale il prodotto che è ancora saldamente di proprietà della Robots. Al prezzo non esattamente accessibile di 1515.00 € si può far crescere i propri figli all'interno di una delle strutture che hanno rivoluzionato il concetto di camera per bambini. Un oggetto intramontabile proprio in virtù delle infinite possibilità di personalizzazione.

(i testi di Munari sono tratti da Far Vedere l'Aria)

BrunoMunari-Abitacolo
BrunoMunari-Abitacolo
BrunoMunari-Abitacolo
BrunoMunari-Abitacolo
BrunoMunari-Abitacolo
BrunoMunari-Abitacolo

  • shares
  • +1
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: