ADI: Luciano Galimberti è il nuovo presidente, eletto il comitato esecutivo

La biografia del nuovo presidente ADI, Luciano Galimberti, e di tutto il comitato esecutivo eletto lo scorso 22 maggio

Foto del presidente ADI e del CE

Il 22 maggio 2014 è stato eletto il nuovo Presidente di ADI, Luciano Galimberti, insieme agli altri nuovi componenti del Comitato Esecutivo, ovvero: Giovanna Talocci (vicepresidente), Simona Finessi (tesoriere), Riccardo Diotallevi, Stefano Antonio Pirrone, Umberto Cabini, Marinella Ferrara, Alex Terzariol, Francesco Subioli e Luisa Bocchietto. Ogni eletto ha conseguito un’importante esperienza per via delle loro attività in vari organi di ADI, partendo dal Comitato Esecutivo alla Presidenza delle Delegazioni territoriali fino ad arrivare ai Comitati di coordinamento dei Dipartimenti.


Foto del presidente ADI e del CE

Il nuovo gruppo dirigente si pone un obiettivo importante e fondamentale, ovvero la riorganizzazione dell’associazione in occasione della creazione dell’innovativo polo internazionale della cultura del progetto “Casa del Design”, ove si troverà la nuova sede ADI insieme alla Collezione storica permanente del Compasso d’Oro. Il Comitato Esecutivo svilupperà una strategia basata su tre linee: l’identità culturale di ADI, i suoi valori etici e professionali; la nuova possibilità di rappresentare i bisogni e le idee del design; il raggiungimento dell’autonomia dal punto di vista economico grazie ad alcuni servizi offerti dall’associazione.

La biografia del nuovo Presidente

Luciano Galimberti, presidente: fonda nel 1985, insieme a Rolando Borsato, lo studio di progettazione BG + progettazione, con lo scopo di superare il tipico ruolo artigiano in ogni studio professionale, adottando il concetto di design thinking. Progetta soluzioni per interni, di architettura, di comunicazione e di exhibition design. Per quattro anni ha fatto parte del Comitato Direttivo ADI Lombardia, seguendo i progetti associati per il Design Mamorandum 2.0 e l’accordo ADI/Regione Lombardia per valorizzare il design. Partecipò a gruppi di lavoro per il business de “La casa del Design” e riceve importanti premi, come il Gold Prize al concorso internazionale Osake con Nautilus.

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