
Non so voi, io odio i tavoli da pranzo prestati al lavoro. Piatto, posate e bicchieri accanto a riviste e computer, tanto per fare un esempio. Penne e quaderni aperti con accanto la tazzina del caffé. Forse li detesto proprio perchè su un tavolo così ci lavoro tutti i giorni. Ma se si ha poco spazio una soluzione c’è?
Mathias Hahn, membro del collettivo inglese di design Okay Studio, ha ragionato sull’argomento proponedo un progetto ad hoc. Il suo E8 è un tavolo da pranzo particolarmente lungo e stretto, pensato proprio per coniugare le attività lavorative con la consumazione dei pasti domestici. Le gambe e la base del tavolo sono laccate di un giallo molto energetico, che dà personalità a tutto il pezzo.
Via | Design.fr

diochino
22 gen 2010 - 18:14 - #1dov’è l’innovazione scusate? l’innovazione è che è più stretto? uhm… io per il pc ho preso un tavolo 180×80 solo perchè più largo non c’era e questi lo fanno stretto… uhm
bhè al di là delle dimensioni che trovo stupide sia per mangiare che per lavorare (più spazio c’è e meglio è, sempre) devo dire che è orribile, un asse da casseratura sopra alle gambe del tavolo degli anni 70 prese in discarica e verniciate di giallo, l’unica cosa che approvo è il colore vivo… carino, tutto il resto è una porcheria.