Il Boscolo Hotel Exedra di Milano, il cui progetto è stato curato da Italo Rota, Alessandro Pedretti, Thijs Pulles, Diego Terna, e Simone Micheli per i 600 mq di Spa, è stato definito dallo stesso direttore generale uno “urban hotel”, un luogo dove, al contrario di come ci si aspetterebbe, è stata data maggiore importanza agli spazi comuni, come la spa, la hall, i ristoranti, piuttosto che a quelli privati, come le camere.
Italo Rota però non lo definisce un albergo di design, ma un luogo dove il design è stato tenuto fuori appositamente per dare spazio a designer e creativi come clienti dell’albergo, affinchè possano presentare le loro opere senza interferenze; quindi gli elementi architettonici sono semplici: rosso, nero, marmo, elementi pronti ad accoglierne altri, senza ambiguità, sostiene Rota.
Rimangono tuttavia insolite e spettacolari alcune vedute scenografiche dell’hotel, che risulta nel complesso un concentrato di creatività.
Via | AtCasa

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