
Noi bambini degli anni ‘80 eravamo costretti a gesti molto analogici nonostante fossimo vittima della prima, massiccia invasione del digitale da parte dei miniaturizzatori dagli occhi a mandorla. Portavamo gli stessi strepitosi orologi Casio che attualmente fanno tanto hype (li avessi conservati sarei ricco) e giocavamo con le console ad una risoluzione grafica che oggi non hanno neanche i display dei microonde.
Una delle rivoluzioni fu il Walkman. Che fosse un originale Sony o assemblato da improbabili fabbriche nel nulla nella periferia di Osaka, tutti eravamo costretti a sostituire frequentemente le batterie scariche. Per alleviare il dispendio energetico, riavvolgevamo le cassette usando il corpo esagonale delle penne Bic come perno.
Ho ripensato a quell’astuto espediente imbattendomi in questo prototipo di Song Teaho e Hyejin Lee. Infilate il dito, fate roteare per 130 volte e ricaricatevi la batteria del cellulare. Se riuscite ad assumere la giusta espressione nel farlo, probabilmente diventerà anche un accessorio sufficientemente dandy.
Foto | via
lobetti
09 gen 2010 - 12:04 - #1E finalmente design! Risponde ad un’esigenza e lo fa con ironia e simpatia. Questi sono i progetti che vorrei vedere. Bravi!
berta85
25 mar 2010 - 19:38 - #2è davvero interessante e risponde in pieno a quello che il termine design richiede!
Mi sorge un dubbio, curisando in rete ho notato un blog che parlava di un brevetto di una nota marca di cellurare che presentava una tecnologia simile a Swing Your Energy, ma la cosa che mi ha colpito è che è stata usata la stessa foto. Come fonte della notizia indicano un articolo pubblicato da Repubblica. Si tratta di una collaborazione o cosa?!