Salone del Mobile 2014: Ferruccio Laviani per Lema

Al Salone del Mobile Designerblog ha incontrato Ferruccio Laviani, ideatore di Popsi, lounge-chair dalla seduta ricercata per la complessità del disegno e l’uso dei materiali, e del nuovissimo letto Orpheo

FerruccioLaviani_Web

Anche quest'anno Lema era presente al Salone Internazionale del Mobile di Milano con un grande e curatissimo stand al padiglione 7. Uno stand che ha dato la possibilità di ammirare i grandi classici dell’ambiente casa e le novità che verranno, e di incontrare i protagonisti del design, le firme che fanno parte della scuderia Lema e che rendono ancora più importante il suo nome.
La redazione di Designerblog ha intervistato per voi l’architetto e designer cremonese Ferruccio Laviani. Classe 1960, Laviani collabora con le firme più prestigiose del settore ed è autore tra l’altro della deliziosa poltroncina Popsi. Ecco cosa ci ha raccontato, durante il nostro incontro al Salone del Mobile.


Ferruccio, qual è la novità Lema di quest’anno?
Una delle novità di Lema di quest’anno è il letto Orpheo; per disegnarlo mi sono ispirato allo stile nordico che però predilige la realizzazione in legno, così il metallo richiama l’idea di un mobile molto semplice senza aggiunte, solo semplici linee e montanti. È un letto non invasivo, che non predomina assolutamente sull’ambiente, ma che ha carattere. Il disegno, come dicevo, può richiamare il design scandinavo, ma la materia metallica lo rende più attuale e permette di avere un costo interessante… per i designer della mia generazione anche il prezzo è importante!

Come si sta evolvendo secondo lei la zona notte?
In questo momento ci sono due filoni: da una parte ci sono i consumatori che mettono la tecnologia ovunque e lo fanno con apparecchi che, per accendere una luce sul comodino o usare gli armadi, avresti bisogno di fare un corso di ingegneria per capirli! E poi ci sono i consumatori che nell’era del digitale preferiscono tornare alle cose semplici, come me. Nell’arredo mi piace che ci siano degli oggetti che abbiano presenza, che dicano qualcosa; la casa poi racconta sempre di noi perché il gusto che noi mettiamo nel comperare gli oggetti racconta quello che siamo nella realtà. Io non credo nelle camere da letto multifunzione, magari con letti dalle proporzioni enormi e i dettagli esagerati. Certo sta alla persona capire che cosa mettere nella sua casa dei sogni, senza l’ansia di dimostrare chissà cosa, ma puntando piuttosto sulla qualità.

Orpheo1

Biografia Ferruccio Laviani
Ferruccio Laviani nasce a Cremona l'11 dicembre 1960. Architetto e designer, si laurea in architettura nel '86 al Politecnico di Milano. Collabora con aziende leader nel settore dell’arredamento e della moda – tra cui Kartell, Flos, Moroso, Dada/Molteni, DePadova, Foscarini, Emmemobili, Dolce&Gabbana, Martini&Rossi, Swarovski, Porro – per le quali realizza prodotti e cura l’immagine coordinata per i punti vendita, gli spazi e gli eventi nel mondo. Cura e progetta mostre e collezioni per società come Memphis, Cosmit, Forum-Triton, Brasile.

Iniziativa realizzata in collaborazione con Lema

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