MahaNakhon: il grattacielo in rovina

pubblicato: giovedì 26 novembre 2009 da intweetion in: Hi-tech Illuminazione Designer

MahaNakhon

Il MahaNakhon non esiste ancora. L’ha ideato Ole Scheeren, un architetto un po’ matto che è socio dell’Office for Metropolitan Architecture. Scheeren non è poi esattamente matto: visionario è la parola giusta. Ha già realizzato il meraviglioso Beijing Television Cultural Center e il palazzo che ospita la sede della China Central Television (meno bella, ma comunque visionaria).

A Bangkok, in Thailandia, hanno deciso che gli serviva un grattacielo di lusso. Una cosa minima: 313 metri per 77 piani. Il più alto della città. Dentro, solo posti per gente con una cartucciera di carte di credito gold. Duecento alloggi della Ritz-Carlton, 150 stanze di albergo costosissime, ristoranti, terrazze e una piazza, davanti. Per non farsi mancare nulla.

Io me la immagino la faccia dei committenti quando Scheeren gli ha detto: “Lo faccio, però ve lo buco”. Con un sistema di vetri e la tecnica di rimuovere dei giganteschi voxel (come i pixel, ma in 3D), il MahaNakhon sembrerà ’scavato’ da un unico gesto, come i palazzi di Cloverfield. Il risultato, va da sé, è splendido. Un po’ costoso, quello sì. Di seguito, la gallery dei render del progetto.

MahaNakhon: il grattacielo di Ole Scheeren
MahaNakhon: il grattacielo di Ole ScheerenMahaNakhon: il grattacielo di Ole ScheerenMahaNakhon: il grattacielo di Ole ScheerenMahaNakhon: il grattacielo di Ole ScheerenMahaNakhon: il grattacielo di Ole Scheeren

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