
Oltrepassare la divisione tra carta stampata e web. La prima, con la sua abituale cura editoriale, il secondo, con la sua freschezza e interattività . Questo l’obiettivo, all’apparenza fin troppo ambizioso, che ha dato vita ad un numero sperimentale di Colors, la rivista icona lanciata nel 1991 dal gruppo Benetton qui alle prese con un monografico sugli adolescenti in salsa tecnologica.
E dunque, come far comunicare i due mondi? Da Ponzano Veneto hanno risposto così: basta collegarsi al proprio computer, aprire la webcam, andare al sito web di Colors Magazine e mostrare il codice a barre sulla copertina. Il tutto per accedere -apriti sesamo- ai contenuti augmented reality proposti sul sito, una sorta di informazione sull’informazione che permette di approfondire gli articoli pubblicati con informazioni multimediali più specifiche.
La tecnologia, così, diventa uno strumento per l’introspezione della variegata realtà adolescenziale, superandone gli aspetti di facciata, spesso solo glamour e pubblicitari, e favorendo la scoperta di sottoculture, biografie, pensieri e desideri. Provare per credere.
frysteve
21 nov 2009 - 02:25 - #1E per chi non ha una webcam? Si possono vedere gli stessi video direttamente online? Questo giornale è molto interessante e lo sto comprando da un po’ di tempo! Il prossimo numero sarà dedicato al MARE!
Proprio oggi ho letto un articolo a proposito di questa augmented reality… ormai i giornali non sanno più cosa inventarsi per vendere qualche copia in più. Il consiglio del giornalista è che queste riviste dovrebbero puntare di più però su quello che riescono a fare meglio e che il digitale non può fornire ovvero l’esperienza tattile dell’inchiostro sulla carta, immagini ad alta risoluzione e testi leggibili!!!!
Che ne pensate? Io sono d’accordo con Mark Porter!
http://www.markporter.com/magazines/