Una piccola scoperta sugli interni futuristici di Arancia Meccanica (e una scusa per rivedersi le immagini del film), a trentotto anni di distanza da quando Stanley Kubric girò questo capolavoro che rimane, anche sotto il profilo dell’allestimento cinematografico, uno dei massimi riferimenti del genere.
A dispetto di un look&feel da futuro prossimo, tipico di un genere fantascientifico che impone allestimenti in studio realizzati ex novo, tutti gli interni ripresi corrispondono a location realmente esistite. Unica eccezione, il Korova Milk Bar, progettato ad hoc per rispondere alla descrizione del romanzo del 1962 di Anthony Burgess.
Filo rosso dei fotogrammi, l’uso vistoso e optical di tutti i rivestimenti, dal black&white del pavimento alle carte da parati dai colori audaci. Bellissima anche quella cromata ispirata, a quanto ci dicono da Apartment Theraphy, all’antica Roma.
Via | Apartment Theraphy
Alcune immagini da Arancia Meccanica
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