Tradizione e contemporaneità in un palazzo seicentesco a Napoli

Tradizione e contemporaneità in un palazzo seicentesco a Napoli
Il progetto per arredare l'interno di questo appartamento, situato in un palazzo seicentesco di Napoli, è stato curato da Alberto Sifola e Vincenzo Sposato, e tende a coniugare tradizione e passato, con design e contemporaneità, in un mix di piacevole riuscita.

L'ingresso è un tutt'uno con l'esterno del palazzo: pezzi d'epoca, come la console romana neoclassica in marmo, i busti realizzati nel 1800, le poltrone d'epoca Direttorio in ciliegio, il lampadario in bronzo dorato del XIX secolo. Ma appena girato l'angolo, già si intravedono soluzioni completamente diverse.

Dall'ingresso intanto è possibile vedere davanti alla porta-finestra del salone, il divano-scultura di Sebastian Matta per Knoll, accompagnato da due Panton Chair nere di Vitra, che circondano un tavolino neoclassico in marmo; quest'ultimo a sua volta sorregge la sfera armillare di Michele Iodice, in netto contrasto con il quadro ad altorilievi.

Nel salone, in mezzo a pezzi d'antiquariato di varie epoche, spiccano i moderni divani in tessuto e soprattutto il wall drawing contemporaneo, realizzato appositamente da David Tremlett.

Via | AD
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