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Le lampade di Poltrona Frau disegnate da Massaud

Pubblicato: 29 gen 2007 da pietro-cosca

Commenti dei lettori



Poltrona Frau estende il suo raggio d’azione al settore dell’illuminazione presentando una piccola collezione di lampade disegnate da Jean-Marie Massaud e prodotte artigianalmente dai maestri vetrai di Murano.
La collezione è composta da due lampade da tavolo e due da terra: Alma nasce dalla sovrapposizione di due campane che formano una clessidra; Dido è una reinterpretazione del classico paralume; Fede e Holly sono caratterizzate da una decorazione che percorre tutto lo stelo a formare rispettivamente una collana di bolle di vetro e un profilo stilizzato di donna.

Personalmente di fronte a tutto ciò manifesto qualche dubbio: siamo davvero sicuri che sia questo il design che rappresenta il tanto acclamato “Made in Italy”, la creatività, l’innovazione del prodotto?
Lascio ai lettori l’ardua sentenza…


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12 commenti

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  • Profilo di X-VOX

    X-VOX

    29 gen 2007 - 11:30 - #1
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    Mah, se guardi il sito di Massaud è uno che conosce il mestiere, il problema è che ormai per made in italy si considera il lusso, auto sportive, vestiti, mentre il design in tutto il mondo si è ormai appiattito su questo genere “minimal-new international style” in cui non è più possibile ricoscere nessuna connotazione o radice “geografica”, non solo, una volta quando vedevi un oggetto quasi sempre riuscivi a dire subito: è di Arad, oppure è di Stark, i progetti di oggi possono essere di tutti e di nessuno, anche la gente oggi ha una personalità più “minimal”, più uniformata, non solo gli oggetti, i grandi “eccentrici” alla Mollino o lo stesso Le Corbusier..oggi non se parla propio..

  • Glaxs

    29 gen 2007 - 22:35 - #2
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    “Prodotte artigianalmente dai maestri vetrai di Murano”. E’ forse quel plus che ne aumenta il valore intrinseco? Dove “leggo” Murano? E Poltrona Frau necessita di Murano? …. Qual’è il Vs. punto di vista?

  • Deluxeblog

    30 gen 2007 - 08:09 - #3
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    […] […]

  • Profilo di X-VOX

    X-VOX

    30 gen 2007 - 11:56 - #4
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    Si Glaxs, il plus è esattamente leggere “Murano” e “poltrona Frau” per il resto è il solito minimal style uniformato everywhere, a mio parere da una una parte abbiamo aziende che agiscono in maniera spesso frettolosa e superficiale, anche perchè ovviamente devono restare entro determinati costi per research and development del prodotto, dall’altra progettisti-designer che negli ultimi anni si sono lasciati andare in realizzazioni sempre più esangui e spersonalizzate, ma visto che ormai si deve vendere su “mercati” mondiali diventati immensi, l’oggetto “neutro” ma firmato, che deve piacere a tutti e quindi mediare tra gusti molto diversi tra loro, in fondo fa comodo sia ai produttori che ai progettisti, quindi..

  • Daniele

    31 gen 2007 - 02:15 - #5
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    secondo me il problema è in chi dirige. L’azienda è nella maggior parte dei casi gestita da non più giovani uomini,che sono più interessati a ridurre i costi che non ad avere un buon prodotto. inutile dire che il design di un complemento di arredo o di un oggetto qualsiasi per loro è l’ultimo dei problemi, hanno paura di rischiare.non guardano avanti ma solo destra e sinistra agganciandosi a vecchie convisioni e alle mode del momento.finchè loro faranno soldi ci sarà piattume.

  • Glaxs

    01 feb 2007 - 23:05 - #6
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    X-VOX e Daniele, il problema è che purtroppo è anche il mercato che spesso richiede prodotti in cui la componente fondamentale è il prezzo, ovviamente basso.Questo non implica necessariamente cattivo design. Esiste un problema di contenimento dei costi al fine di rendere un prodotto appetibile. Ricerca e sviluppo costano. Quanti sono i negozianti che alla fine riconoscono e pagano “il giusto” tutto ciò. Certo brand forti facilitano la vendita. Chiedete ad un negozio di impegnarsi sulle quantità di vendita, chiedetelo ad un rappresentante?