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Table di Kamiya Design, un tavolo onomatopeico

Pubblicato: 10 ott 2009 da olivia

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Cosa può esserci di più autoreferenziale di un tavolo che non solo si chiama Table ma che è anche “a forma di” table?

In realtà si tratta di tavolo e sedute, adatte alla camera dei ragazzi ma anche alla sala d’aspetto di un ufficio, che messi in sequenza formano la parola colorata Table, disegnati da Toshinori Kamiya del Kamiya Design.

La “T” è il tavolo, “le” e “b” sono quelle che graficamente e praticamente si prestano a essere sedie, mentre la “a” è una sorta di sgabello con solo un accenno di schienale.

Anagrammandoli, gli elementi di Table possono scrivere altre parole: “a belt”, una cintura, “bleat”, belare oppure “batle”, una battaglia senza una t, come scritta da un bambino.

Via | Spoon-tamago

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