Candore e armonia in un appartamento romano

Candore e armonia in un appartamento romano

Una violoncellista, amante dell'arredo di interni, e la sua famiglia vivono in questo appartamento in un edificio storico nel quartiere Esquilino a Roma. L'interno progettato con l'aiuto dell'architetto Sergio Pone, pieno di candore, armonizzato da uno stile decisamente contemporaneo e piuttosto minimalista, contrasta nettamente con l'aspetto esteriore del palazzo d'epoca e caratteristico di tutto il quartiere.

La zona giorno comprende ingresso, soggiorno, cucina e zona pranzo, che come in un open space si susseguono quasi senza soluzione di continuità: Nell'ingresso/zona conversazione, troviamo un divano bianco minimalista e una dormeuse sempre bianca disegnata dalla padrona di casa. A dare colore sono soltanto le opere d'arte: il quadro sopra il camino, di Lorenzo Mattotti, e la silhouettes in legno di Chiara Rapaccini. Il pianoforte a coda conclude il grande spazio aperto dell'ingresso, dove è anche sistemata una libreria in ferro a tutt'altezza.

Nella zona cucina, il blocco cucina in acciaio ben si sposa con le colorazioni neutre del resto della casa e con lo spirito minimalista scelto; note di colore vengono anche dal legno delle poltroncine vietnamite e del tavolo da pranzo di modernariato con le sedie di Arne Jacobsen, illuminate dalla lampada Arco di Flos. Anche la scala che porta al piano superiore si integra nel candore e nel minimalismo dell'appartamento, perchè costituita soltanto da gradini bianchi, senza corrimano nè collegamenti superflui.

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