
Guai in vista per la Pixar di John Lasseter, fresca di Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia. Solo la scorsa settimana infatti in uno di quei momenti che rimarranno nella storia dell’animazione e degli effetti speciali il grande George Lucas aveva consegnato l’ambito premio a un John Lasseter visibilmente soddisfatto.
È di questi giorni invece una notizia di tutt’altro tenore. La Luxo infatti, azienda norvegese che produce la lampada resa nota in tutto il mondo dal primissimo corto di Lasseter, Luxo jr. e diventata poi la mascotte/logo della Pixar intera, ha deciso di citare in giudizio lo studio d’animazione californiano rompendo un accordo durato più di venti anni.
Le cause della discordia sono una replica funzionante della lampada e la sua versione animatronica che la Pixar ha incluso in un cofanetto deluxe della versione blue ray della sua ultima produzione, Up! Secondo l’azienda norvegese infatti, queste potrebbero creare confusione sul mercato e danneggiare le vendite dell’originale. Voi da che parte state?
Via | Pixarblog
ste72
13 set 2009 - 09:17 - #1che è un stron*ata. hanno un ritorno di immagine incredibile, e ci sputano sopra?
Roberto D.
13 set 2009 - 14:35 - #2Che tristezza che dà l’avidità.
bambino
13 set 2009 - 18:53 - #3beh i diritti della lampada sono della casa madre, non è che si possa commercializzare così, quando si vuole ….la pixar poteva accordarsi prima
info_dodo
13 set 2009 - 23:40 - #4Totalmente d’accordo con #3, senza la difesa del brevetto non ci sarebbe sperimentazione e progresso tecnologico, questo vale per tutto anche per le lampade ;)
Mi sembra strano che la pixar non ci abbia pensato prima, magari è sicura di uscirne indenne.
glande84
14 set 2009 - 14:16 - #5da che parte? sempre e comunque contro la Pixar e la disney, multinazionali degli Illuminati
lollobeach
14 set 2009 - 20:42 - #6la torta è grande e la vogliono mangiare tutti nonostante lo spaventoso ritorno d’immagine che ne ricavano