Spesso ci capita di dover fare delle porzioni “a occhio” per cucinare la pasta, e può capitare di farne troppa o troppo poca. Se non abbiamo questo “naturale” senso delle misure, ci può venire in soccorso il design, come ad esempio in questo caso. I fratelli Antony e Richard Joseph, fondatori nel 2002 del loro brand Joseph Joseph che già abbiamo avuto modo di conoscere, sono riusciti a creare un piccolo accessorio da cucina che potrebbe essere molto utile per dosare gli spaghetti prima di buttarli in pentola.
Non è una novità, questo è risaputo, e anche noi di Designerblog avevamo già parlato in ben due occasioni differenti di altri accessori molto simili. La particolarità di questo accessorio, chiamato semplicemente Spaghetti Measure, è il fatto di poter essere “modellabile” a nostro piacimento.
Questo prodotto è una sorta di diaframma ottico regolabile in quattro aperture differenti, ogni tacca ci segnala il numero di persone a cui è adatta quella prozione di spaghetti. Ci basterà scegliere il numero indicato sul prodotto e infilare la nostra porzione di spaghetti. Possiamo acquistare questo prodotto direttamente dal sito del brand, il suo prezzo è di £ 7,00 ed è disponibile in quattro versioni cromatiche, bianco e verde, nero e verde, grigio e nero ed infine rosso e nero.
Via | 71°
Spaghetti Measure by Joseph Joseph
Pio Alt
21 lug 2009 - 12:55 - #1Sarebbe carino, ne comprerei subito uno, ma come funziona?
Si prende una certa quantità di spaghetti, la si infila nel buco aperto e poi si chiude il diaframma, si legge quanta pasta si è presa… ma se la misura non è giusta? come la si corregge?
Questo, come gli altri mi sembra un misuratore per chi ha già un gran occhio! e vuole una conferma…
Come si fa a misurare la pasta per tre persone? ad esempio, partendo da una quantità qualsiasi non già calibrata? come si agisce concretamente?
Il loro sito non lo spiega e…
Lefeunoir
21 lug 2009 - 16:37 - #2“quando il design è inutile”…. dopo 2 volte che si fa la pasta si sa quanto occorre per fare 4 piatti… non c’è bisogno del misuratore apposito… e poi in generale si può usare una bilancia…
acquisto inutile…
orsobruscomirror
21 lug 2009 - 18:25 - #3Pio Alt, c’è scritto in questo stesso post: “Ci basterà scegliere il numero indicato sul prodotto e infilare la nostra porzione di spaghetti”… ossia: si posiziona la tacca per (ad. es.) 3 persone, e ci si infila un mazzo di spaghetti, quelli che entrano nel buco sono la quantità giusta per 3 persone :)
Ciò detto, sono d’accordo con Lefeunoir
Anonimo codardo
21 lug 2009 - 19:54 - #4In un qualsiasi GS ne vendono uno con tre fori per uno, due e tre persone. Prezzo 5€.
Tornate a vivere nella realtà.
chiarasss
22 lug 2009 - 09:47 - #5secondo me invece questo E’ industrial design!!
non sempre bisogna avere l’idea nuova e geniale per fare un buon prodotto..si puo’ prendere qualcosa che esiste già e migliorarlo! questo oggetto risponde benissimo alla richiesta dell’utente e in piu è anche carino esteticamente e se vogliamo anche piu divertente di tre semplici buchi messi li (misuratore GS)
i veri designer devono (e sanno) fare anche questo!!
poi per il fatto che basta fare la pasta 2 o 3 volte x capire la quantità..si si è vero..ma quelle 2 o 3 volte le devi fare e se qualcosa di semplice e intuitivo ti puo dare una mano è meglio..
o siete dell’idea che saper usare una “caffettiera x masochisti” significhi essere intelligenti???
Pio Alt
22 lug 2009 - 13:54 - #6Ci sono anche quelli che non hanno mai imparato a misurare la pasta neppure dopo 100 volte :) mica siamo tutti uguali :D
Il fatto è che non funziona questo come gli altri “buchi” vari.
Se prendo un mazzo di spaghetti, lo appoggio sul buco, la quantità giusta si infilerà, ma la parte rimanente dove finisce?
Cioè qui è stato fatto un bel disegno di un oggetto che già esisteva ma non si è risolto l’uso, il funzionamento, infatti tutti questi tipi di misuratori non funzionano.
Provate a fare un foro su un cartone e misurate gli spaghetti che avete a casa e poi raccontate cosa è successo…
Le bilance no nvanno bene in genere per misurare gli spaghetti perchè il piatto è sempre più piccolo, troppo corto rispetto alla lunghezza degli spaghetti.
Certo il buco non tiene conto della lunghezza degli spaghetti, che mica sono tutti uguali, ma il 90% lo sono e quindi…
Ma sarà forse che sono troppo pignolo :) al design chiedo anche che sia funzionale, non solo carino :D
Lefeunoir
23 lug 2009 - 12:24 - #7basterebbe che i pacchi di spaghetti li sigillassero con altre 3 righe (verticali) in modo da creare monoporzioni apribili separatamente…
Questo è design intelligente…e costa zero… non prendiamoci in giro…
Pio Alt
23 lug 2009 - 12:49 - #8Io pure sarei propenso ad una soluzione così ma la maggior parte delle persone dosa la pasta fuori dallo standard di porzione un po’ di più o un po’ di meno, ci sono anche bambini… e mangioni:) Il diaframma infatti ha pure una tacca a metà e si può immaginare di poterlo regolare a piacimento.
Lefeunoir
23 lug 2009 - 13:02 - #9se ne vuoi di +…ne metti di +… qual’è il problema? :D
alla fine non si ricerca la precisione…altrimenti rischieremmo di contare il numero di spaghetti per piatto :D E cmnq se dovesse avanzare qualcosa…tanto meglio ci fai una frittata di pasta la sera :P
mi sta venendo fame… :)
Pio Alt
23 lug 2009 - 19:24 - #10Si perde la misura della porzione successiva…
Alla fine forse se non s’è trovata una soluzione pratica negli ultimi 100 anni, non si troverà più :)