Una volta veniva percepita come una pratica povera e neanche particolarmente elegante. Chi portava pacchi, pacchetti, cibo e regali avvolti in panni o canovacci veniva etichettato con l’appellativo dispregiativo di “fagottaro”. Ma impacchettare le proprie cose in pezzi di stoffa era sicuramente un gesto più garbato che non utilizzare buste di plastica.
Ora Lorella Pierdicca riscopre i Furoshiki, i tradizionali fazzoletti giapponesi utilizzati per trasportare ogni tipo di oggetto, e li decora con i volti stralunati di donne, i cui capelli, sugli angoli possono essere annodati in maniere buffe. Chewing the cud, a S. Francisco invece, realizza foulard di cotone stampati per incartare regali.
Se il ritorno alle origini, alle buone tradizioni di una volta, soprattutto se avvalorate da motivazioni ecologiche, è la nuova tendenza, non meraviglia che due realtà molto lontane tra di loro, anche geograficamente e culturalmente, abbiano avuto la stessa idea: un’abitudine che aiuta a non sprecare risorse e che rende più prezioso il regalo trasportato.
Via | Frizzifrizzi.it | OhJoy!
Fagotto-chic, la nuova tendenza?

AWDesign
22 lug 2009 - 15:49 - #1Personalmente penso che sia solo un abuso di una pratica quotidiana giapponese, non solo vien e usata normalmente da sempre come allora, ma personalizzazioni di questi “fazzoletti” esistono da decine di anni, volti umani, di animali ecc.
Chi proclama il loro uso come innovativo è solo da biasimare per la scarsità di fantasia.
Anonimo codardo
22 lug 2009 - 20:13 - #2Ma per favore… è da anni che è in circolazione, specialmante negli gli ambiente alternativi. C’è pure un PDF[0] “ufficiale” del Ministero dell’ambiente giapponese. Questo è l’ennesimo esempio di voler chiamare “design o arte” della fuffa.
[0] http://www.env.go.jp/en/focus/attach/060403-5.html