
In un momento di attenzione rinnovata per la bicicletta, si fa notare questa soluzione inedita progettata dal giovane designer Michael Ubbesen Jakobsen e già esposta quest’anno al Salone del Mobile, al Clashfestival di Copenhagen e a DMY.
L’ispirazione formale di Baubike ha un riferimento ben preciso: il periodo Bauhaus con tutto il suo amore per le forme squadrate e triangolari. Da qui l’idea di riproporre nel design della bicicletta una moltitudine di linee rette e di angoli a 60 e 90 gradi.
In secondo piano le preoccupazioni relative all’ergonomia e alla funzionalità, per un progetto che Jacobsen non esita a a definire di frontiera tra arte e design.
Via | Yatzer
V.
30 giu 2009 - 18:24 - #1Di frontiera tra arte e design? Chissà Gropius se si sta rivoltando nella tomba visto che ha combattutto tutta una vita per realizzare una sintesi tra le due cose. E poi linee squadrate fino ad un certo punto, soprattutto nell’architettura, visto e considerato che rietveld fa sedie su cui non ci si può sedere (per sua stessa volontà) e la prima produzione di breuer è tutta sulle linee ortogonali poi però inventa la piegatura dell’acciaio (ispirandosi proprio ai manubri delle bici!) ed eccoti lì van de rohe che gioca con le linee curve senza vergogna. Forse il designer si ispira più al razionalismo che non al bauhaus che ha dato di esso un’interpretazione più stratificata.