Si chiama Chrysanthemum centerpiece ma a ben guardare sembra più un riccio di mare, un gigantesco esoscheletro, di quelli che sulle isole greche viene usato come lume per le candele sui tavoli dei ristorantini vista mare. In realtà la designer sudafricana Michaella Janse van Vuuren si dice affascinata da tutte le strutture naturali, quei pattern geometrici che suscitano meraviglia per la loro ingegneristica regolarità.
Progettato con un programma di simulazione 3D e realizzato con una tecnica di fusione al laser, la Selective laser sintering, Chrysanthemum centerpiece può essere utilizzato in due modi, come ciotola centrotavola, con l’apertura più larga in su, o rovesciato come portacandele.
Via | Nickpapageorgia
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