Tutti ne parlano come del progetto di hotellerie del momento. Vuoi per la vista sul nuovo parco dell’Highline, realizzato su una vecchia sopraelevata convertita a spazio verde pubblico, vuoi per la prossimità al tanto gettonato Meatpacking District, vuoi per il fatto di ingrossare le fila, al pari del Mama Shelter di Parigi, dei nuovi adepti dell’hotellerie democratica (vedi alla voce hotel di design a basso costo).
Ecco a voi, dunque, lo Standard Hotel di New York, nuovo albergo della catena Standard ricavato da un particolarissimo edificio in cemento armato reso inconfondibile dai due imponenti piloni alla base della struttura e sovrastanti la vecchia ferrovia ora trasformata in parco.
La sensazione un po’ ruvida e brutale dell’esterno è smorzata dalle scelte stilistiche degli interni: le camere, caratterizzate dalla scelta di una palette colori molto sobria orientata intorno ai toni del marrone e del beige, prediligono mobili dal sapore scandinavo affacciati sullo skyline della Grande Mela.
L’assenza di scrivanie, sostituite da ampi divani, e le testate del letto alta fino al soffitto offrono un’altra cifra stilistica inconfondibile per stanze e suite, mentre i bagni, invece, sono rivestiti in piastrelle fatte a mano in arancione, nero e crema. Firmano il progetto Shawn Hausman e Todd Schliemann.
Via | Apartment Therapy