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Una casa domotica nel rispetto della natura

Pubblicato: 29 mag 2009 da olivia

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Un appartamento automatizzato che segue le regole della bioarchitettura
Nel cuore di Milano, il proprietario e co-designer Fabrice Leclerc ha ristrutturato un appartamento nel segno della bioarchitettura e della domotica che intelligentemente controlla i consumi.

La concezione della casa come spazio aperto e naturale, dove le divisioni sono segnate soltanto da porte scorrevoli trasparenti di Rimadesio, è sottolineata dal tetto verde, dalla presenza di una serra, dalla sauna in legno di Klafs e dalla tettoia in vetro.

Il pavimento è in legno italiano non trattato, gli arredi sono di Knoll e i grandi protagonisti, i tappeti, sono di Kasthall, mentre gli accessori sono tutti di Alessi: tre aziende le cui certificazioni ambientali garantiscono rispetto per la natura e assenza di emissioni di formaldeide o benzene. La cucina è di Bulthaup e Gaggenau, il letto della camera matrimoniale è Hastens, assemblato senza poliuretano.

L’impianto domotico di Vimar permette il consumo energetico soltanto laddove ce n’è bisogno e regola l’automazione di tutta la casa; le piante che ornano ogni angolo sono state scelte in base alla lista stilata dalla NASA in cui compaiono le specie rare capaci di abbattere l’inquinamento indoor.

Via | Casa Naturale
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2 commenti

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  • Profilo di Simona Bonati

    Simona Bonati

    11 giu 2009 - 14:31 - #1
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    Si tratta di un esperimento molto interessante perchè unisce i principi della bioarchitettura con le potenzialità della domotica.

    A questo proposito vorrei segnalare il progetto “Casa Domotica”. A Pieve di Campi (PR) è in fase di completamento un’abitazione senza gas metano e costruita con moderne tecniche edili in linea con le recenti norme per il risparmio energetico.

    Le dotazioni impiantistiche rappresentano la verà novità di questo progetto realizzato da Vividomotica (www.vividomotica.it) che sarà presto aperto al pubblico, per far conoscere i vantaggi dei moderni impianti elettrici.
    Casa Domotica non verrà servita dal gas metano e gli ambienti verranno riscaldati da membrane termoelettriche posizionate sotto i pavimenti (Cadif Mec 3000). L’impianto fotovoltaico consentirà di sfruttare l’energia rinnovabile prodotta dal sole. All’interno è stato installato il sistema domotico Easydom e il software Easydom Invista, che aiuterà a ridurre gli sprechi e a gestire in modo efficente la spesa energetica, senza contare che molte routine domestiche saranno semplificate.

  • Chi@r@

    01 feb 2010 - 12:38 - #2
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    Ho visto anche io la casa di cui parla Simona, prima su la7, poi mi sono incuriosita e l’ho cercata su google. Mi piace perché pur essendo tecnologica ha qualcosa di “rustico”, forse perché è in un paese… In primavera mi piacerebbe andare a visitarla, intanto consiglio a chi è interessato all’argomento di guardare le foto su Fb della casa domotica: http://www.facebook.com/album.php?aid=108517&id=92818229012

    e il video su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=4gkcY13nh2g