
La giovane designer olandese Christien Meindertsma, uscita dalle scuderie della Design Academy di Eindhven, ha presentato allo scorso Salone del Mobile “The flax project”, uno studio sul recupero delle tecniche di realizzazione delle corde in uso nell’Olanda del 16esimo secolo. Il tutto utilizzando un materiale, il lino, che fa parte anch’esso della tradizione manifatturiera dei Paesi Bassi.
La collezione include una lampada a sospensione che si compone di una corda elettrificata appesa al soffitto e lasciata cadere morbidamente fino a terra. Alla versione con la sola lampadina, molto bella nella sua semplicità, si aggiunge quella con paralume in legno. Il tutto si distingue per un’estetica un po’ quacchera, forse un complemento d’arredo possibile per i mobili Shakers.
Via | Pan Dan

vinaccia
23 mag 2009 - 17:16 - #1Molto divertente, sebbene l’idea ha anche un non so che di macabro, ricorda un pochino un’attrezzo non troppo divertente , soprattutto per chi lo deve subire…..
Piccola correzione il nome della scuola è Design Academy di Eindhoven, alcuni studenti di questa scuola hanno anche partecipato ad dei workshop durante il salone presso il Naba di Milano: http://www.naba-design.net/?p=111
Con dei risultati interrresanti.
valerio vinaccia
vinaccia
23 mag 2009 - 17:19 - #2Interessanti….. scusate la dislessia