Insieme a quello di Flos, lo stand di Kartell sarà senz’altro ricordato come il più bell’allestimento del Salone del Mobile 2009. Complice anche la ricorrenza dei 60 anni dell’azienda, che ha festeggiato l’anniversario con una divertentissima esposizione di ironici personaggi-totem a grandezza naturale a fare da contorno ai pezzi storici della collezione.
Tra le novità, invece, troviamo nuovamente lo zampino di Starck con la sua seduta Masters. Perchè Masters? Dice Starck con lapidaria saggezza che “noi non siamo nati soltanto oggi. Prima di noi ci sono stati dei maestri”. La sedia, infatti, combina elementi formali provenienti da celebri sedute dei grandi padri del design, quali a sentire lui Arne Jacobsen, Eero Saarinen, Charles Eames. Bizzarro, perchè la prima impressione non poteva non ricordare una riproposizione delle storiche Thonet, ovviamente senza legno curvato e in una chiave un po’ più space-age.
La sedia Masters di Starck per Kartell



Kemper Boyd
02 mag 2009 - 17:18 - #1e basta co sto starck… Kartell investi un pò sui giovani… preferibilmente italiani!
matteo00
03 mag 2009 - 14:48 - #21) innanzi tutto ispirarsi ai maestri del passato non è certo una cosa nuova, originale o/e tantomeno degna di nota. Da che mondo è mondo lo fanno tutti. 2) il commento non è affatto di una “saggezza lapidaria”, sempre una frasetta da due soldi pseudofilosofica che sarebbe potuta essere in bocca all’oracolo di matrix. il fatto grave è che quando si parla di grandi designer la linea tra ammirazione e idolatria è sempre troppo sottile, al punto che ogni lavoro viene considerato buono solo perchè l’ha fatto il tale designer 3) comunque questa sedia a livello formale è, secondo me, totalmente priva di qualsiasi personalità, prendere tre belle sedie e metterle insieme come a fatto ora starck o come fa ancora più volgarmente gente come martino gamper non vuol dire riuscire a creare una sedia ancora più bella. Un mobile deve convincere, deve riuscire a stare in piedi da solo, deve avere un senso rintracciabile, comunicare un’atmosfera, o un visione, quasi un’idea etica…ma se questa sedia fosse stata fatta da un ragazzino sconosciuto di 20 anni qualcuno si sarebbe mai soffermato su di essa? pensateci onestamente…
Fasti
03 mag 2009 - 23:49 - #3Secondo me non era il più bello stand del Salone. Quest’idea del design come museo mi sa veramente di antico .. le sedie vanno fatte per essere sedute, non certo per vederle come se fossero quadri. E’ inutile così!
fabioliotta
04 mag 2009 - 00:46 - #4concordo assolutamente con matteo00, il suo punto di vista è molto corretto, per quanto riguarda lo stand Kartell preferivo quello di un paio di anni fa
Atelier Trasparente
13 mag 2009 - 12:41 - #5Verissimo Fasti……..e poi basta con questi nomoni………largo ai giovani!