Mentre Milano gode della sua Settimana del Mobile, un altro grande evento di respiro internazionale si apre un po’ più a sud. E non è Roma questa volta protagonista, ma Napoli. Questa sera infatti si inaugura al MADRE, Museo D‘Arte Contemporanea Donna Regina, URBAN SUPERSTAR Show, la più esauriente mostra di Urban Art mai realizzata in Italia.
Organizzata da Comicon, in concomitanza con l’undicesima edizione del Salone Internazionale del Fumetto di Napoli, e dalla galleria romana MondoPop, Urban Superstar è una grande vittoria per chi, come il curatore David Vecchiato, ha lottato perché anche in Italia venisse riconosciuta dignità a forme espressive come street art, skate art, pop surrealism, lowbrow e poster art, art-toys.
Perché si legittimassero tutte quelle correnti che si muovono in bilico su un crinale tra illustrazione e arte, graffiti, cartoon e fumetto, che mai prima d’ora erano state accettate in un museo del nostro paese, sempre guardate con sospetto da quella parte della critica che legge la parola contaminazione sempre come sinonimo di corruzione e banalizzazione.
Il grande sforzo organizzativo è stato supportato anche da XL, il magazine di Repubblica e da Fornarina, marchio di street wear da sempre interessato a coinvolgere promuovere artisti emergenti. Molti i nomi degli ospiti, artisti di fama internazionale come Gary Baseman, Shag, Boris Hoppek, Jeremyville, Ian Stevenson, Gary Taxali, Mijn Schatje, Jon Burgerman, Jim Avignon, Junko Mizuno, Glenn Barr, Bigfoot, Naoshi, Ciou, Sergio Mora, Nathan Jurevicius, Joe Ledbetter.
Ma anche nomi ormai affermati nel panorama italiano: dallo stesso curatore David Vecchiato (Diavù), ad AlePOP, Allegra Corbo, Fupete, Licia Viero, Scarful, ai romani Sten e Lex, Cesko, El Gato Chimney, le Serpeinseno, Zelda Bomba e Simone Legno con il suo brand ormai davvero internazionale Tokidoki. Molti poi saranno gli incontri con gli artisti e le performance dal vivo, per quello che si prospetta come uno degli eventi culturali dell’anno. URBAN SUPERSTAR Show sarà in mostra fino al 25 maggio.
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