Un libro di ricette? Descriverlo così sembra quasi un linciaggio. Ferran Adrià, infatti, non è soltanto uno degli chef contemporanei più riconosciuti ed acclamati del momento, ma è anche un food designer ante litteram che ha esteso alla cucina una visione molto prossima alla cultura del progetto.
Giocando non soltanto con i sapori, ma anche con un approccio sinestesico più ampio in grado di coinvolgere alcuni bizzarri accostamenti tattili (famosi i contrasti caldo-freddo o croccante-morbido delle sue spume) insieme alla straordinaria suggestione visiva dei piatti preparati.
Adrià presenterà oggi in Italia la sua nuova produzione editoriale, A Day at el Bulli, un’opera che affianca alla spiegazione inedita delle sue tecniche culinarie più di mille fotografie scattate presso il suo ristorante. L’appuntamento è per le ore 18.00 a Milano presso gli spazi di 10 Corso Como.
Via | 10 Corso Como
Sergioooooooooooooo
23 mar 2009 - 15:38 - #1Dai…siamo onesti!
Se lui fa la “zuppa di cetrioli ghiacciata affogata in acqua tonica alle rose” (piatto davvero creato da lui) la gente lo adora; se io domani faccio la crema di carote e salciccia con maionese alla cannella mi mandate (giustamente) a “quel paese”.
…ma per favore…
Vorrei farvi assaggiare delle pennette al pomodoro (ovviamente pasta fatta a mano e pomodoro appena raccolto) fatte da lui e da mia madre: non sono sicuro che la spunterebbe lui.
PS: Sul design dei suoi piatti non si discute (capolavori d’arte).