
Quando hai uno dei marchi più belli al mondo, progettato da Bob Noorda e seguito dallo studio Unimark, con una tipografia tra le più riconoscibili tanto da diventare essa stessa marchio all’occorrenza e decidi di unificare tutte le tue aziende sotto uno stesso nome cosa fai? ovviamente crei un marchio nuovo distruggendo la tipografia, spostando un pò le simmetrie e aggiungedo un pò di gradient!
Oppure magari mi sveglio e scopro che è tutto un brutto sogno. Voi che ne pensate?
adedip
23 feb 2009 - 20:50 - #1bah…pessima scelta..l’unica cosa indolore (ma forse inutile) che potevano fare era mettere il gradiente nel vecchio quadrato magari smussando gli angoli e mettendo un bordino come nel nuovo..ma la scritta davvero non si commenta..è brutta e illegibile..senza contare che la E minuscola secondo me gli fa perdere valore.
grosso modo direi, scelta inutile.
Damiano89
23 feb 2009 - 21:07 - #2Passi il gradient, ma il resto è un bel peggioramento. La scritta Eni tagliata (perché?), il carattere stravolto (la “e” minuscola?).. ma la ciliegina sulla torta è l’animazione del cubo in homepage.. Davvero grezza: si poteva fare di meglio, visto che si parla di una multinazionale.
Basta solo vedere il video del re-branding di Swisscom per rendersi conto della differenza; anche se l’idea del logo “animato” può non essere digerita da molti, l’impatto non è per niente male.
Video Brand Swisscom
michelegreco
23 feb 2009 - 21:53 - #3oddio…il cane dragone buttato li a mezz’aria…quell’effetto glossy che ormai sà di passato…il testo tagliato…il testo minuscolo può anche passare…ma il punto sulla i che è pieno…vabbè dai, son solo 80/100.000 euri, che vuoi che sia!!! a meno che non l’abbia fatto il cugino dello zio del fratello del presidente eni che smanetta con photoshopirata…mha
lukasss
23 feb 2009 - 22:28 - #4Io resto ogni giorno + sbalordito….questo è un’altro dei segnali che stiamo scivolando sempre + giù…che abbiamo managers che non hanno la minima idea di cosa sia la comunicazione, e non hanno rispetto per questa povera italietta che di cose di cui andar fieri ne ha fatte…..credo davvero che sotto questa operazione ci sia un favore da ricambiare a qualke politicante….
fiamma_82
23 feb 2009 - 23:34 - #5ha perso completamente di eleganza diventando un logo giocattoloso….sembra uno di quei loghetti preimpostati….bah..
stesa cosa successa al logo DUCATI comunque…era un capolavoro nella sua semplicità …e l’hanno DISINTEGRATO!!!
uguale
24 feb 2009 - 00:55 - #6Mai titolo fu più azzeccato, si rimane senza parole!
MiAho
24 feb 2009 - 01:20 - #7Che obbrobrio!
DAG (è il mio nick)
24 feb 2009 - 08:16 - #8Ricapitoliamo…
- scritta tagliata
- la “e” minuscola
- l’effetto “glossy antico”
- il puntino pieno, anziché outline sulla “i”
- il cane/dragone sospeso a mezz’aria
Io aggiungo che il logo è “sbilanciato” e forse tra tutti è il difetto meno soggettivo: una lettere può anche essere tagliata, resa minuscola o avere un “case” (ritenuto) inappropriato… Ma uno dei capisaldi della grafica è il rispetto dell’equilibrio; (quindi aggiungo…) conoscete Piet Mondrian? ;)
PS: sul logo DUCATI non concordo con Fiamma_82: se ripercorri la storia di tale marchio noterai che lo stile è decisamente migliorato (con alti e bassi, ma il trend dello stile è in crescita)
Damiano89
24 feb 2009 - 08:32 - #9Comunque il pallino sopra la “i” era “pieno” anche nel logo originale :)
bambino
24 feb 2009 - 09:25 - #10complimenti! sono riusciti a sbilanciare un logo perfettemante equilibrato
Alberto Brogliato
24 feb 2009 - 09:50 - #11aborro
felix
24 feb 2009 - 10:27 - #12Per come la vedo io è il classico esempio di account della società grafica senza palle e cliente arrogante che non lascia fare ai professionisti il loro lavoro…
In Italia, le grandi società sono gestite spesso dai sottoposti, mi immagino già le lotte intestine per dire la propria opinione solo per dar prova di forza.
Molto probabilmente i loghi proposti all’inizio erano un’altra cosa, bisognerebbe vedere l’evoluzione del progetto.
Se c’è qualcuno che ci ha lavorato potrebbe darci qualche informazione.
Concordo con le critiche fatte a questo logo che tempo uno/due anni sarà già vecchio :(
sbirulino
24 feb 2009 - 10:53 - #13che tristezza
michele greco
24 feb 2009 - 11:03 - #14@damiano89: nel vecchio era un quadratino… :P
piccolabiba
24 feb 2009 - 13:13 - #15@felix: se come designer, a questi livelli, non sei in grado di far uscire un risultato ottimo indipendentemente da quel che il cliente dice, pensa e oppone, vuol dire che non sai fare il tuo lavoro
smettiamola di dare sempre la colpa a presunti clienti idioti e facciamoci un esame di coscienza su quante volte siamo disposti ad esporci personalmente per portare avanti progetti che sappiamo essere validi
qui la responsabilità è del designer, punto.
micce
24 feb 2009 - 13:59 - #16bruttino… e l’animazione non aiuta…
headmade
24 feb 2009 - 14:21 - #17…che dire..all’orrido e all’improvvisato non v’è mai fine…
tanino675
24 feb 2009 - 15:44 - #18Trovo giusto il discorso di “piccolabiba”, sta ai progettisti non cedere e sapere indirizzare le aziende sulla retta via.
Altrimenti che senso ha rivolgersi ad uno studio grafico?!
matmot
24 feb 2009 - 17:57 - #19ussignur.
pix_
25 feb 2009 - 13:14 - #20e per aggiungere un tocco di pacchianità al tutto date un occhio al logo nella home page
http://www.eni.it/it_IT/home.html
OMG IT SPINS!!!!!!!!!!!!!!!!
vado a vomitare
s. e. p.
25 feb 2009 - 16:38 - #21spero sia uno scherzo…
sembra il prodotto di uno studente del liceo artistico (ma di prima) cui hanno appena regalato il primo mac….
il carattere è vergognoso e imbarazzante, il resto non è da meno….
))-Læ)(-((
26 feb 2009 - 08:38 - #22La scritta ha perso tanto di leggibilità , e li in basso stona.
Per il resto è praticamente uguale…
desainer
26 feb 2009 - 22:57 - #23a prescindere dai gusti che ognuno i noi ha,la prima cosa che si vede e’ quanto diamine sia sbilanciato il logo!
vogliamo far passare lo studio dei colori e del lettering? ma cavolo! la prima cosa che insegnano e’ proprio l’eleganza e l’armonia geometrica che un logo deve avere!! sembra che abbiamo per sbaglio salvato un logo con i layer spostati a caso! la cosa che mi fa rabbrividire e’ che sicuramente avranno speso una paccata di soldi per questo nuovo logo,sicuramente non si saranno affidati al primo studio di design che gli e’ capitato sotto tiro..avranno fatot una selezione,un minimo di pre appalto ci deve essere stato.. spero..
mciarami85
27 feb 2009 - 01:25 - #24almeno il logo della fav icon è rimasto originale. Pensate la contraddizione: fanno un logo nuovo per sentirsi belli e carini tecnologici e nella fav mettono quello di Bob.
Bob sei un grande!
drome_dario
01 mar 2009 - 11:43 - #25“Svegliatemi” è la stessa cosa che ho pensato appena l’ho visto campeggiare nella pubblicità in tv, sputando il caffè che stavo bevendo…
Ma poi ragazzi scusate, secondo me è totalmente sbagliata anche la sfumatura. Si rifà senza motivo alla grafica web 2.0 che non ha il minimo senso per un marchio che deve reggere sui materiali e con le tecniche di riproduzione più disparati.
alex111
02 mar 2009 - 17:02 - #26ma smettetela… bisogna osare! penso che invece sia un lavoro ben riuscito, soprattutto se lo si vede in movimento come sul sito ufficiale dell’eni.
Frankie
03 mar 2009 - 01:10 - #27@ alex scherzi o cosa?!
L’Italia sta diventando un paesi di “flashari” e uqarantenni creativi “sfiagati” che non sanno neanche rispettare l’Helvetica… qualche altro mese e torna di moda il mitico emboss!!
Wiredcorazonâ„¢
03 mar 2009 - 21:29 - #28… pensavo fosse un fake! Mostruosamente orripilante, una tristezza assoluta. Ma visto sotto un’altra ottica, se lo meritano!
marcoGS
11 mar 2009 - 11:55 - #29E’ normale
Lo scopo principale è che nessuno vada su google a scrivere eni + nigeria.
Ovvio il bisogno di smussare gli angoli, stare rasoterra fino a scivolare sul pavimento e soprattutto di diventare minuscoli…
Lo hanno duecentoventizzato perchè adesso non sia più così assertivo, quadrato, potente… è normale green washing.
Colonna sonora: “A questo punto stiamo tanto bene io e te che non ha senso tirar fuori i come ed i perché”
Appunto, i come ed i perchè ci sono.
balso
12 mar 2009 - 21:15 - #30a parte che si capisce subito che sono d’accordo con il post, ’sta roba non si può guardare. ma io mi chiedo, magari qualcuno lo sa.. ’sta porcheria indecente chi l’ha fatta? sono curioso! sto mandando curricula e vorrei evitare di mandarlo a questi. tossici.
dipendentedubbioso
16 mar 2009 - 10:46 - #31io volevo solo capire qual’e’ il messaggio che dovrebbe passare.
Quello che mi e’ arrivato e’:
- E minuscola=Eni non si sente piu’ una major
- la scritta eni che affonda=si commenta da sola
- il cane a mezzaria sta cercando di andarsene perche’ disgustato da quello che succede dentro.
Il prossimo passo e’ lasciare un bel quadrato giallo.
Spero di sbagliarmi ma il messaggio e’ abbastanza negativo.
Obrobrio
23 mar 2009 - 11:46 - #32Ho lavorato in passato in Eni come consulente (designer). conoscendo l’ambiente il logo sarà il risultato delle scelte di manager, non del designer. è un ambiente molto strano in cui le scelte sono dettate da tutto tranne che dalla logica.
Tagliotutto12
23 mar 2009 - 11:54 - #33se devi tagliare taglia come si deve, ti avranno insegnato che ogni scelta comunicativa deve essere motivata, se devi giocare portando al limite la leggibilità non serve un taglio minimo del genere, sembra un errore. Ecco un bel taglio: http://www.metrodoporto.pt/media/827457/839841.gif
Maxel
21 giu 2009 - 18:59 - #34Ho trovato su youtube un video pubblicato da eni per spiegare il cambio di marchio. Si chiama “eni open energy” andare a vederlo:)
!!!
01 lug 2009 - 14:54 - #35inarea.com/showreel.htm
!!?
07 lug 2009 - 10:06 - #36http://www.youtube.com/watch?v=ME8ZrOvEmHU