
La designer francese Florence Doleac ha ideato un gustoso progetto.
Sto parlando di Couvercle en biscuit, che consiste in un coperchio per le nostre tazzine di caffè fatto interamente di biscotto, e quindi commestibile.
Se volete provare questo dolce potete farlo solo a Parigi, ecco l’indirizzo del luogo che li produce: Sébastien Gaudard, Délicabar, Le Bon Marché Rive Gauche.
Via | technogad
Elpa
28 gen 2009 - 13:12 - #1Se la bevanda è calda, il biscotto si inumidisce di vapor acqueo e casca dentro la tazza, imho… cmq carino, ma le tazze devono essere di una misura precisa…
elfeliz
28 gen 2009 - 13:27 - #2Idea non originale, ma molto gustosa.
Non ideale per bevande troppo calde.
0P5
28 gen 2009 - 15:10 - #3nn credo c rimanga piu d 2 minuti il biscotto li sopra…lo mettono quando t servono la bevanda e poi lo togli
cmq bell’idea
piccolabiba
28 gen 2009 - 16:25 - #4bleah, siamo al festival dell’inutilità più scioccante
Luciolucio
28 gen 2009 - 18:04 - #5Bla bla bla …troppe volte su questo blog mi capita di assistere a commenti scialbi ….sembra di assistere al festival dell’arroganza…credo che maggiore umiltà e stima per il lavoro degli altri siano la strada giusta..
giorginella
28 gen 2009 - 21:38 - #6Beh in realtà non si affloscerebbe stando su una tazzina contenente una bevanda calda…
lo so perchè ho provato a fare una cosa simile 4 anni fa, avevo trovato l’idea su una rivista di cucina…purtroppo Florence non ha inventato nulla di nuovo…
drome_dario
29 gen 2009 - 16:53 - #7Da un lato è vero che molti progetti lasciano davvero a desiderare, dall’altro però sussiste il mito dal sapore un po’ leggendario del designer-inventore. :)
Secondo me questo progetto (benché non sia il progetto del XXI secolo, certo) è nel suo piccolo interessante. Come giustamente dice Giorginella la trovata del biscotto è vecchia (io stesso me la sono giocata più volte), ma la designer l’ha reinterpretata in modo simpatico dando al biscotto la forma del coperchio. Trovo che mettere il biscotto su una tazzina sia un gesto non monotono, ma accurato, quasi affettuoso. Il coperchio-biscotto richiama uno di quei coperchi che coprivano i paioli tanto tempo fa.
Pensiamo ai tanti formati dei biscotti: io li trovo degli esempi di design estremamente bello. Nelle Macine, ad esempio: sono riusciti a mettere in un sapore e in una forma, corredati da un marchio già potentissimo, tutto un immaginario.
Eppure dare quella forma, quella dimensione, quella doratura e quel sapore al biscotto, quando ognuno potrebbe farseli a casa come vuole, non sembra così necessario. Né un biscotto, alla fine, è più necessario di una pagnotta.
Mi viene da compararlo ad un altro progetto, riportato su designerblog, che mi ha colpito nella sua “poca utilità”: un piccolo uccello contenente un magnete, attorno al quale le attaches per l’ufficio che normalmente si buttano alla rinfusa in una ciotolina formano una sorta di nido. L’ho trovato piccolo, ma un modo molto poetico di giocare col superfluo e col quotidiano, il cui risultato è infine bello.
Ar
28 feb 2009 - 15:15 - #8In un’ottica di servizio per una caffetteria, nuova o meno, l’idea mi sembra molto carina…si pensi per esempio al caffè servito al tavolino di un bar, arriva sempre “poco caldo”, il coperchio/biscotto, oltre a poter attenuare il raffreddamento del caffè, lo percepirei come una forma (sono daccordo con drome_dario, un gesto accurato ed affettuoso) simpatica di attenzione al cliente (che non guasta mai!) e come tale assolutamente apprezzabile e non “inutile”