
L’obiettivo che William Stranger vuole perseguire è quello di creare pezzi di arredamento che siano piacevoli ma soprattutto che rispettino la natura.
Così in piena filosofia di recycling le sue creazioni perseguono il giusto equilibrio tra elementi strutturali forti, tipici della tradizione, e la continua innovazione per produrre in modo eco-compatibile.
Una sorta di organic design che utilizza tecniche di produzione che hanno un lieve impatto ambientale, dove il legno è l’elemento fondamentale, prezioso, naturale e plasmabile e le linee sono piacevoli.
Il tavolo Monolith Bench ha vinto l’importante premio Best Design, come dire che a volte il miglior design è quello 100% naturale.
Johnny Golgotha
02 nov 2006 - 16:00 - #1Se William Stranger gli dava un paio di piallate a ’sta tavola, secondo lui, la rendeva meno eco-compatibile?
Sad0felix
02 nov 2006 - 19:45 - #2Già. Io a 13 anni ho costruito un mulino in miniatura (80cm diametro girante) per una canaletta d’irrigazione, usando doghe di una botte sfasciata.
Era rifinito meglio.
Soprattutto, dopo 12 anni è ancora intero nonostante sia stato a mollo, mentre quella panchetta con quelle gambette sifilitiche mi sa che dopo 3 sedute si apre come un melograno.
Mi infastidiscono un po’ questi “awards” gratuiti e un po’ imbecilli.
marta
02 nov 2006 - 21:50 - #3Sottoscrivo pienamente ma da uno che viene da Pasadena, California l’idea dell’eco-friendly furniture è già un bel passo avanti….con tutto il rispetto per il design made in usa ovviamente…
Sad0felix ti consiglierei di presentare il tuo progetto al Salone Satellite, magari con qualche tarma dentro che simboleggia l’usura del tempo che assume in se il concetto di trasformazione, potresti anche sfondare….
motore di schietti
13 mar 2007 - 12:24 - #4QUESTO E’ L’ANNO DELLA BIOMASSA
Non hai un euro?
con il tuo comitato autonomo volete passare al business nel settore dell’energia per potervi acquistare macchine elettriche o a idrogeno, motori di schiietti, centrali per l’elettrolisi?
Hai un associazione di volontariato , croce rossa, assistenza disabili, solidarietà internazionale, e dovete rimpinzare le casse perchè siete al verde?
Sei il sindaco di un comune che si vuole gemellare con un comune povero per aiutarlo ad emergere con interventi mirati?
Volete costruire giardinetti con scivoli, ponti, giostre e altalene per bambini di ogni parte del mondo?
Non avete i soldi per finire di pagare il mutuo della casa?
Avete spese condominiali assurde e volete trovare la maniera di non pagarle in accordo con gli altri condomini?
La soluzione è la biomassa.
il perimetro del vostro condominio, giardino o della vostra azienda
un filare a bordo campo
un terreno incolto vicino alla ferrovia
il piazzale di un supermarket
il terreno dietro al cimitero
Le piante a bordo strade provinciali o comunali, ovviamente dove ci sono guard rail o al di là dei fossi, altrimenti le macchine ci vanno a sbattere.
il bordo di un canale
il bordo di una strada in sterrato
OVUNQUE POTETE PIANTARE ALBERI A COSTO QUASI ZERO (SEMI O TALEE AUTOPRODOTTE) CON IL PERMESSO DEL SINDACO O DEI PADRONI DEI TERRENI ED OTTENERE IN 6-7 ANNI GUADAGNI DA CAPOGIRO
Rubinie, querce, castagni, pioppi, noci ed anche ciliegi sono l’ideale.
Con la biomassa puoi fare concimi naturali, legno per mobili, pasta di legno per le cartiere, fibre vegetali, legna da ardere, frutti e semi (castagne, ciliege, noci, …), segatura, giochi per giardinetti d’infanzia, pali, bancali, ed anche case e pavimenti… qualsiasi cosa.
questo è l’anno della biomassa, ricordati.
QUESTO E’ L’ANNO DELLA BIOMASSA.