
SPRANQ, studio creativo di Utrecht, ha ideato Ecofont, un set di caratteri studiato per risparmiare inchiostro nell’uso quotidiano della stampante. Dopo aver sperimentato diverse varianti, rendere i caratteri più sottili, più piccoli, più leggeri, i designer olandesi sono giunti a una soluzione per non compromettere la leggibilità.
Basato sul font Vera Sans, Ecofont è caratterizzato da pois, ovvero dei puntini all’interno di ogni lettera che rimangono non colorati. I designer olandesi hanno calcolato di poter risparmiare fino al 20% dell’inchiostro impiegato. Utile?
In effetti Etichetta (e quel minimo di coscienza ecologica che ci è rimasta) vorrebbe che si arrivasse a stampare davvero solo lo stretto necessario. Certo non è solo l’inchiostro il problema, a fronte della quantità di carta sprecata. Ma pur di sensibilizzare e far riflettere, è lecito qualsiasi punto di partenza.
Monitep
04 gen 2009 - 17:06 - #1A me sembra una di quelle cose assolutamente useless…. stampando ad esempio in grigio si ottiene lo stesso risparmio, con il vantaggio che cambiando la tonalità di grigio è possibile risparmiare il 10% il 20% il 30% e così via..
piccolabiba
04 gen 2009 - 19:03 - #2ma cosa c’entra la tonalità di grigio…stampare in grigio compromette la leggibilità perchè c’è meno contrasto tra supporto e carta.
la carta appunto…non ho capito il senso di questo font…mica ci metteremo a usare font bucherellati. il problema principale, comunque, resta l’uso della carta, non l’inchiostro.
))-Læ)(-((
05 gen 2009 - 15:01 - #3A me sembra abbastanza furba come idea, non sarà una rivoluzione, ma non è affatto inutile.
Se tutti i libri fossero digitalizzati, ci sarebbe un notevole risparmio di carta…solo che la pirateria potrebbe rovinare un’economia del genere…