
Quello che stiamo per presentarvi è davvero un soggetto controverso. Robin Charlotte è una giovane designer di gioielli di Los Angeles. La sua passione è raccogliere pesciolini morti naturalmente in un negozio di acquari e trasformarli in gioielli, donandogli splendore eterno sotto uno strato di resina.
Messa in questi termini sembra la trama macabra di un film di Hitchcock. Eppure i gioielli di Robin Charlotte esistono davvero e sembrano delle preziose incrostazioni marine, gli ornamenti di una sirena, il tesoro di un pirata.
Se siete degli estimatori impenitenti di Jack Sparrow e dei suoi Pirati dei Caraibi forse li troverete affascinanti, perfino romantici. Se siete animi sensibili forse li troverete disgustosi, l’ultima frontiera del cattivo gusto. Difficile rimanere indifferenti.
Via | Pipeline
celeste
02 gen 2009 - 11:31 - #1… ehm…
Mah..
Ho 4 acquari tropicali, tra casa e ufficio. Festeggio le schiuse, piango per gli scomparsi…
Portare un cadaverino al collo mi fa rivoltare lo stomaco, un po’ come indossare una 20ina di volpi morti per pelliccia…
Franny
03 gen 2009 - 10:18 - #2Ma che schifo… Non mi sembrano belle neanche le composizioni…
GovindA
05 gen 2009 - 16:56 - #3sicuramente è di dubbio gusto, cmq non scadiamo nel “qualunquismo”, pure una cinta una giacca o un paio di scarpe sono “parti” animali. E poi quando magari si riceve un diamante, nessuno si chiede da dove provenga… e a quale costo.
sione
05 gen 2009 - 18:10 - #4che utilizza i pesci che sono morti naturalmente
matteo00
06 gen 2009 - 15:54 - #5“una cinta una giacca o un paio di scarpe sono parti animali” solo se si è così mentalmente ed emotivamente dementi da acquistare oggetti in pelle, in pelliccia o con derivati animali di qualsiasi tipo….siamo nel 2009 c.a.z.z.o!!!!! non viviamo nelle caverne!!! e il concetto di sviluppo della civiltà imporrebbe un maggior rispetto per tutte le creature viventi!!!!
santacaterinadasiena
08 apr 2010 - 03:45 - #6di questi tempi tutto ormai funziona per viral marketing e blog-riviste del settore non fanno altro che invogliare la gente a inseguire un’originalità priva di senso che serve solo per attirare l’attenzione, ma ciò che veramente dura nel tempo è la semplicità e l’innovazione che scaturisce da basi solide e consapevoli.
Io vedo solo recensioni su recensioni di fenomeni da baraccone, originalità d ogni costo e assurdità varie che lasceranno il tempo che trovano, mai qualche cosa che manifesti di essere concepito come si faceva un volta…