Il progetto è stato finanziato dalla Provincia di Treviso e dalla Comunità Europea e punta a migliorare gli stili di vita dei cittadini. “Bike sharing”, questo il nome ufficiale, è l’ideazione di un sistema di mobilità per la città di Treviso.
Nell’occasione, un team formato dai neo-laureati IUAV, Umberto Mezzasoma e Chiara Silvestri, coordinati dai prof. Carlo e Giorgio Gaino, hanno lavorato sulla definizione di un sistema-bicicletta, affrontando il progetto per progress via via più precisi.
L’intervento di aziende, selezionate tra quelle del Distretto della Bicicletta, hanno permesso la realizzazione di questo progetto complesso: biciclette, rastrelliera e pensilina consentiranno ai cittadini di spostarsi più liberamente per la città e, grazie ad un progetto di comunicazione coordinato da Giorgio Cedolin con Damiano Fraccaro, Karim Tomasino e Matteo Zago, anche di trovare in questi siti una serie di informazioni sulla città e sui percorsi consigliati.
Sistema di mobilità per la città di Treviso




olgazito
22 nov 2008 - 02:21 - #1cosa c è di nuovo dalle biciclette e pensiline di ieri scusate?mah…allucinante
Kappe
27 nov 2008 - 15:13 - #2Allora…
Chi e’ la mente malata che ha concepito questa cosa? e’ il classico progetto all’Italiana per fregare soldi all’amministrazione pubblica, perche’:
1) Un parcheggio enorme per 12 biciclette? avete idea quanto spazio ci voglia per una pensilina del genere? senza parlare dell’evidente non praticità e delicatezza…
2) PENSILINA??? perche’? voi quando piove andate in bici?
3) La bicicletta, classico mezzo che ha bisogno di una manutenzione esagerata…
per una soluzione PERFETTA basta cercare “Velib” su google, e’ il sistema Parigino per la stessa cosa, ovviamente 10 anni avanti a questo, 10 volte piu’ robusto, 10 volte meno ingombrante e 10 volte meno costoso….
partagas
07 dic 2008 - 16:24 - #3partendo in grande ritardo con progetti assolutamente necessari, bisognerebbe almeno documentarsi e ricercare ciò che esiste già in altri paesi, almeno per capire con quale possibile semplicità ci si può confrontare nel sviluppare un nuovo progetto di design.
possibile sviluppo su grande scala, aspetto economico, approccio stilistico e cromatico,… mah!
un viaggetto a parigi, a zurigo, … no? disarmante, ma veramente da grande sconforto!!!