
Dopo essere stata ospite della Timothy Taylor Gallery per il Frieze Art Fair 2008 di Londra, l’eclettica ed eccentrica produzione del designer Ron Arad è in mostra al Centre Pompidou di Parigi con la retrospettiva “No Discipline”.
La mostra itinerante riunisce progetti emblematici, prototipi, documenti audiovisivi, serie limitate e numerosi progetti architettonici, del designer che si è spinto al di là di ogni classificazione, con il suo stile anticonvenzionale, scevro di ogni limite imposto dalle diverse discipline.
La retrospettiva si protrarrà al Centre Pompidou fino al 16 marzo 2009, per poi spostarsi al Museum of Modern Art di New York.
Bjx
21 nov 2008 - 12:32 - #1Il problema è che a volte sembra che dopo la generazione di Ron Arad (Lovegrove, Starck ecc) ci sia il vuoto..
matteo00
21 nov 2008 - 13:47 - #2personalmente mi sembra una baggianata: dopo di loro ci sono tokujin yoshioka, nendo, urquiola, novembre, ora ito, irvine, massaud, newson, tom dixon, wanders, solo per citarne alcuni, ma in realtà ce ne sono a iosa, e pure molto più bravi e originali dei vecchi second me
aoi
21 nov 2008 - 16:23 - #3e dopo ancora?
asia.dsg.
21 nov 2008 - 16:39 - #4NOVEMBRE!!!
fenomeno da baraccone…si fà chiamare maestro…ma cala tipo!!
matteo00
21 nov 2008 - 21:51 - #5a me him e her sono piaciute moltissimo, e anche quel divano fatto come una spirale gigante prodotto da cappellini mi affascina molto, ha fatto ovviamente cose oggettivamente brutte che in nessuna case starebbero bene (tipo il tavolo con qualche centinaio di gambe, non mi ricordo il nome), ma anche l’osannato starck ha fatto molte cose stupide e brutte, sono pochi i designer che hanno fatto sempre centro, spesso bisogno decidere tra originalità o funzionalità e non è mai facile, perchè in nome dell’originalità l’eleganza e la bellezza possono venir meno, personalmente nutro moltissime speranze verso il design giapponese, capeggiato da yoshioka e nendo
Design Hotel
15 gen 2009 - 15:44 - #6Personalmente credo che sia un grande architetto, certamente strano e stravagante.
Ma particolare. Avete mai visto la reception che ha disegnato per l’Hotel Duomo di Rimini?
Solo un pazzo poteva immaginarsela